Rai 1 vince la serata con Una buona stagione

La fiction Una buona stagione (4,4 milioni di audience e 16% di share), in onda su Rai 1, vince il confronto con il film di Canale 5 Buona Giornata! riuscendo a intrattenere circa 1 milione di spettatori in più. Il film del 2012 Buona Giornata!, diretto da Carlo Vanzina con Lino Banfi, è stato visto infatti da 3,4 milioni di spettatori e 13% di share.

3,2 milioni di audience su Rai 3 per il programma di attualità Ballarò, scelto dal 12% della platea tv serale. Sulle tv digitali terrestri e satellitari si distingue Sky Sport 1 con la migliore performance tra le 21 e le 23: circa 843 mila spettatori e 3% di share hanno visto su questo canale la partita di Champions League Bayern Monaco-Real Madrid. La stessa partita è stata trasmessa anche su Sky Calcio 1 (190 mila spettatori e 0.7% di share) e su Premium Calcio HD (766 mila spettatori e 3% di share).

A cura di VivaKi

A Spoleto Cittadinanza in festa dedicata all’ambiente

TVN Media Group sostenitore dell’iniziativa. Sabato una tavola rotonda promossa da Connect4Climate

Prevenzione, riciclo, innovazione e lotta allo spreco: saranno questi i temi centrali di Cittadinanza in festa, la prima festa nazionale di Cittadinanzattiva, di cui è sostenitore TVN Media Group, che si svolgerà a Spoleto dal 2 al 4 maggio.
Ospiti nazionali e internazionali, testimonianze e best practices saranno al centro di convegni e tavole rotonde sul tema della lotta allo spreco e sostenibilità con un focus sui temi caldi dell’iniziativa: alimentazione, ambiente, sanità. In particolare, sabato mattina si svolgerà la tavola rotonda Connect4Climate – KO allo spreco ambientale, moderata dal direttore di Vita Riccardo Bonacina, alla quale prenderà parte Lucia Grenna, program manager MDTF communication Climate 4 Change. Tra gli ospiti dell’evento inoltre: i Ministri Beatrice Lorenzin, Maria Elena Boschi, il Viceministro Andrea Olivero, il Presidente Regione Umbria Catiuscia Marini, Daniele Benedetti, Sindaco di Spoleto, Antonio Gaudioso, Segretario Generale Cittadinanzattiva e Anna Rita Cosso, Segretaria Regionale Cittadinanzattiva Umbria. Interveranno, inoltre, Secondo Scanavino, presidente CIA, Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day, Max Pagani, conduttore di RDS, Walter Ricciardi, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica del policlinico Gemelli di Roma, Donald Dunn, executive vice presidente Fuel Freedom Foundation, Riccardo Valentini, Intergovernmental Panel on Climate Change, Premio Nobel per la Pace 2007. La festa, parte della più ampia campagna ‘SpreK.O’, è dedicata specialmente alle famiglie: nel corso delle tre giornate, infatti, workshop, eventi e laboratori pratici saranno finalizzati proprio a sensibilizzare i cittadini, soprattutto giovani e bambini, sul tema dello spreco delle risorse alimentari, energetiche, ambientali e sanitarie.

Twitter: raccolta adv a 226 milioni di dollari, l’80% da mobile

Primo trimestre

Nel primo triemstre Twitter ha ha registrato ricavi per 250,5 milioni di dollari dai 114,3 milioni dello stesso periodo dell’anno prima, oltre i 241,5 miliardi previsti dagli analisti. La perdita è stata di 132,4 milioni di dollari contro il rosso da 27 milioni del primo trimestre 2013. Al netto di voci straordinarie, c’è stato un break even rispetto a una perdita da 8 centesimi dell’anno prima. Gli utenti attivi a livello mensile sono arrivati a 255 milioni, in rialzo di 14 milioni di unità dal periodo ottobre-dicembre ma due milioni sotto le previsioni del mercato. La crescita è stata del 5,8% contro il +3,8% visto, sempre su base trimestrale, a fine 2013. I ricavi dalla pubblicità nel trimestre hanno registrato 226 milioni di dollari: da accessi via smartphone o tablet hanno rappresentato circa l’80% del totale, in miglioramento del 5% rispetto ai tre mesi precedenti. Inoltre le ‘timeline views’ sono salite del 15% su base annuale a 157 miliardi e del 6,1% su base trimestrale. Quanto alle stime per il trimestre in corso, Twitter vede ricavi nell’intervallo 270-280 milioni di dollari contro i 272,9 attesi dagli analisti. Per il 2014 il dato è visto a quota 1,2-1,25 miliardi di dollari, meno dell’intervallo 1,15-1,2 miliardi fornito il trimestre scorso. Il microblogging ha recentemente attuato un restyling grafico dando più spazio e risalto alla pubblicità. In Italia Twitter ha da poco nominato Salvatore Ippolito country manager: tra i suoi obiettivi anche la creazione e lo sviluppo della forza vendita.

Cannes Lions ‘Pump’ il festival con una campagna firmata Max Oppenheim

Idea creativa di McCann London

Il Festival internazionale di Cannes Lions della Creatività ha lanciato la sua campagna ‘Pumped’ 2014 per promuovere il Festival, che si svolgerà dal 15 al 21 giugno. La campagna stampa pianificata fino a giugno su quotidiani nazionali e magazine di settore di tutto il mondo è firmata da McCann London e il pluripremiato fotografo Max Oppenheim. La creatività mette in evidenza che partecipare al principale festival mondiale dell’advertising ed essere permeati dal gotha della creatività e della pubblicità  sia un’esperienza estremamente preziosa. La campagna da 5 soggetti recita la scritta ‘You’ll come back as pumped as a stock photo model’ e come sottolineato da Senta Slingerland, Director of Brand Strategy at Cannes Lions “celebra l’unica cosa che tutti ricercano dall’esperienza a Cannes cioè la sensazione di innamorarsi di nuovo della professione che si fa per vivere”. Le campagne sono state girate tra New York e Londra rivoluzionano le solite immagini dei database fotografici e evidenziando la gioia dirompente quella che emerge nell’ultimo posto in cui la cercheresti, tra le pareti degli uffici più neutrali che si possano immaginare, tipici degli scatti degli archivi fotografici. Max Oppenheim ha immortalato nei suoi scatti Amir Kassaei, Global Chief Creative Officer di DDB e quest’anno Presidente della Giuria Film Lions.Ted Royer, Chief Creative Officer Droga5, New York, e Sean Sim, Ecd di Ogilvy China, insieme a Angel Anderson, VP/Experience Director di CP+P Los Angeles; Cindy Gallop, Founder & Ceo If We Ran The World/Make Love Not Porn; James Hilton, Co-founder e Cco AKQA, e Laura Gregory, Ceo e Founder Great Guns; Benjamin Palmer, Chairman The Barbarian Group, e Chloe Gottlieb, Ecd R/GA.

Audiweb: a marzo 27,8 milioni di utenti online

Nel mese di marzo 2014, secondo le rilevazioni Audiweb, sono stati 27,8 milioni gli italiani dai 2 anni in su che si sono collegati almeno una volta a internet tramite un computer da casa, ufficio o luogo di studio. L’audience online da PC nel giorno medio è stata di 13,3 milioni di utenti, online per 1 ora e 15 minuti per persona. Risultano online nel giorno medio 7,6 milioni di uomini (il 57% degli utenti online tramite PC) e 5,8 milioni di donne (il 43% degli utenti online da PC). Tra coloro che accedono a internet da PC almeno una volta nel giorno medio, i tassi di concentrazione più alti si registrano tra i 25-34enni (il 35,7% della popolazione di questa fascia), tra i 35-54enni (il 35,2%) e tra i 18-24enni (il 27,6%). Trascorrono più tempo online nel giorno medio i 25-34enni (1 ora e 25 minuti) e i 18-24enni (1 ora e 24 minuti), consultando anche un numero maggiore di pagine (120 pagine viste per i 25-34enni e 117 per i 18-24enni).

Dai dati di Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online, nel mese di marzo risultano 9,1 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio. Risultano, inoltre, 145 milioni le stream views sui siti rilevati, con una media di tempo speso per utente di 59 minuti e 38 secondi nella fruizione di contenuti video. Nel giorno medio risultano 4,7 milioni le stream views, con 1,4 milioni di utenti che hanno dedicato in media 12 minuti e 40 secondi per persona alla visione dei contenuti video sui siti rilevati.

Birra Moretti Radler dal 3 maggio in tv con Armando Testa e la regia di Rocco Papaleo

Ma dove vai baffone in bicicletta? Con questa nuova campagna Birra Moretti torna in tv (e non solo) avvalendosi di un regista d’eccezione: Rocco Papaleo. Lo spot, firmato da Armando Testa e on air a partire dal 3 maggio, è dedicato al lancio di Birra Moretti Radler, la novità 2014 targata Birra Moretti in cui la birra (45%) si unisce al sapore dei limoni 100% siciliani selezionati dando vita a un prodotto dal gusto rotondo e dal forte potere rinfrescante. Ancora una volta è l’attore Orso Maria Guerrini a vestire i panni del mitico Baffo Moretti. Accanto a lui la giovane attrice Valentina Melis. Entrambi sono stati diretti dall’attore e musicista originario di Lauria (PZ), che ha debuttato dietro la cinepresa con il film Basilicata coast to coast (2011) e ora, per la prima volta, si è cimentato nella regia di uno spot pubblicitario ambientato nella splendida cornice dei borghi siciliani. La pianificazione della campagna multimediale, prodotta da Filmmaster Productions, è a cura di MCA Mediavest.

Nel soggetto della campagna Baffo Moretti, durante una pedalata nell’entroterra della provincia di Messina, raccoglie e seleziona con grande cura e passione i migliori limoni siciliani. Partito dal caratteristico paesino di Forza D’Agrò, sfreccia in bici superando un gruppo di corridori emulando lo storico passaggio di borraccia (o meglio di limone, in questo caso) tra Coppi e Bartali. Un chiaro riferimento al Giro d’Italia di cui quest’anno Birra Moretti Radler sarà fornitore ufficiale. Una sosta in una limonaia, simbolo della sicilianità, è d’obbligo: qui Baffo Moretti, in compagnia dei contadini del luogo, sceglie solo i migliori agrumi, facendosi dunque garante della qualità del nuovo prodotto firmato da Birra Moretti. Una volta rimontato in sella, ecco il più classico degli imprevisti: la foratura di una gomma. Dopo la faticosa pedalata è tempo di un po’ di ristoro al bar e non a un bar qualunque, bensì lo storico Bar Vitelli di Savoca (Me), dove nel 1972 vennero girate alcune scene de Il Padrino. Cosa ordinare? Una Birra Moretti Radler ovviamente! E dopo il primo sorso ecco il celebre gesto del Baffo Moretti per rimuovere la schiuma dai baffi… diventati gialli.

La scelta della bici nello spot non è casuale: ‘radler’ in tedesco infatti significa ciclista. La storia di questo prodotto ha origine nel 1922 in Germania, e più precisamente a Oberhaching, paese a sud di Monaco di Baviera. Si narra infatti che la Radler sia stata inventata da Franz Xaver Kugler, il proprietario del pub Kugler-Almdi Oberhaching, dove, nel giugno del 1922, arrivarono oltre 13.000 ciclisti. Le scorte di birra ben presto terminarono e, per ovviare all’emergenza, Franz Xaver Kugler mescolò la birra con migliaia di bottiglie di limonata, affermando che quella miscela era fatta apposta per i ciclisti. L’invenzione di Kugler riscosse un ottimo successo e divenne popolare in Germania con il nome di Radler Mass.

Mazda e Wpp lanciano Cosmo Italia

Arriva anche in Italia Cosmo, hub che coordina tutte le agenzie che lavorano sul brand  Mazda. Wpp, dunque, ripropone anche nel nostro Paese la formula già esistente  a Düsseldorf per l’headquarter europeo del marchio giapponese. L’azienda automobilistica di Hiroshima ha scelto la Penisola per creare la prima unità Cosmo locale.

Il team Cosmo Italia sarà guidato da Fabrizio Logrippo, che torna così in agenzia dopo nove anni in azienda, prima come manager comunicazione ed eventi in Mazda Italia, poi in Germania come brand communication manager di Mazda Motor Europe. L’iniziativa rappresenta un’operazione pilota che sarà poi replicata in tutti gli altri Paesi europei nei quali Mazda ha un quarter. Una sfida importante che Jwt, Mindshare e Wpp hanno deciso di cogliere, e che Cosmo Italia intende portare al successo.

Su MultiMag arrivano le Charlie’s Angels per ‘Mission: Adam’, la web series di Opel

Progetto di Condé Nast ideato da Factory 27 in collaborazione con Vanity Fair. Partner Manzoni

Da ieri su MultiMag, primo magazine multimediale italiano distribuito con il bacino e la frequenza di una campagna display, ha preso il via il primo format di native advertising Opel ‘Mission: Adam’. Il progetto di Condé Nast ideato da Factory 27 – interactive media hub del gruppo – per Opel, in collaborazione con Vanity Fair diventerà una vera e propria web series. MultiMag, sviluppato in tre dimensioni: multimediale, multiscreen e multidevice, è un nuovo format di native advertising che trasforma il dialogo tra publisher, brand e utenti, che offre contenuti advertorial digitali raccontando una storia o dedicandosi a un personaggio legato al brand, in questo caso le Charlie’s Angels che ispirano l’operazione di Opel e Vanity Fair, ‘Mission:Adam’. A Opel è infatti dedicato uno spazio che linka l’iniziativa e il suo concept attraverso il video teaser del progetto. MultiMag ‘Mission:Adam’, distribuito attraverso i siti web dei network Condé Nast e Manzoni, per la prima volta in partnership, è un progetto coinvolge le lettrici e le utenti del settimanale in due concorsi che permetteranno loro di vincere 2 Opel Adam, altrettante auto in comodato d’uso gratuito per un anno, e diverse digital replica di Vanity Fair. Il primo concorso prevede una call to action delle lettrici di Vanity attraverso il lancio (anche dalle pagine del settimanale) di un minisito dedicato, www.vanityfair.it/opeladam, dove da ieri le utenti troveranno tutte le info per partecipare. Utilizzando le features innovative di Opel Adam le potenziali ‘Charlie’s Angel’, divise a squadre, saranno agevolate a completare con successo le ‘missioni’ del progetto: diverse sfide, a bordo dell’auto, che cambieranno in relazione alla città in cui agiranno, Roma, Napoli, Bari e Firenze. La squadra vincitrice sarà premiata – dopo la finale a Milano – con una Opel Adam (per estrazione) e le altre due concorrenti del team avranno una Opel Adam in comodato d’uso per un anno. Il secondo concorso si svolgerà completamente online: tutte le missioni delle partecipanti saranno caricate nella sezione video su vanityfair.it/opeladam, come brevi web series. Ogni volta che una puntata sarà on air, tutte le utenti che si iscriveranno al minisito saranno coinvolte in missioni con tematiche simili a quelle delle concorrenti, in una rinnovata sfida web: in palio degli instant win che faranno vincere delle digital replica di Vanity Fair e la possibilità di vincere a estrazione una Opel Adam.

Mediaset: nei primi quattro mesi raccolta pubblicitaria vicina al pareggio

Mediaset ha archiviato il primo trimestre 2014 con un calo contenuto della raccolta pubblicitaria, in flessione dell’1% rispetto ai primi tre mesi del 2013. Positive le perfomance di aprile della concessionaria Publitalia che portano vicino al pareggio il dato dei primi quattro mesi. È quanto ha dichiarato ieri l’amministratore delegato Giuliano Adreani durante l’assemblea degli azionisti di Mediaset, riunitasi per approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013 che si è chiuso con ricavi consolidati netti pari a 3.414,7 milioni di euro (3.720,7 milioni di euro nell’esercizio 2012) e un risultato netto di gruppo pari a 8,9 milioni di euro (contro la perdita di 287,1 milioni di euro dell’anno precedente).

“Nel totale dei primi quattro mesi ci stiamo avvicinando al pareggio in un mercato ancora negativo – ha sottolineato Adreani -. Aprile è andato benissimo nella prima parte, mentre nella seconda stiamo soffrendo un po’”. Per l’anno in corso, Adreani si aspetta che il 2014 sia “un anno leggermente migliore del 2013”. Il contesto resta comunque ancora difficile. Il presidente Fedele Confalonieri ha parlato di un utile “fragile” come la ripresa dell’economia italiana. “I dati invitano alla prudenza, la pubblicità non ha ancora smesso di decrescere – ha detto Confalonieri -. Ora si intravede, in primavera, un mercato più dinamico e una lieve tendenza al più. Nei fatti, i nostri ricavi dobbiamo considerarli ancora stabili e l’aver ridimensionato i costi, insieme ad alcune operazioni finanziarie ben riuscite e al miglioramento del debito, ci consente anche di riprendere a investire”.

In particolare Mediaset punta sul progetto di sviluppo internazionale della pay tv, che non è in vendita – come ha precisato il vicepresidente Pier Silvio Berlusconi – ma potrebbe aprirsi a un partner internazionale. Dopo qualche mese di valutazioni, il gruppo ha annunciato intanto l’integrazione tra le attività pay di Mediaset in Italia (Mediaset Premium) e quelle spagnole, dove tramite Mediaset Espana il gruppo controlla il 22% di Digital Plus. “La nostra volontà è fare la newco, poi decideranno i Cda di Mediaset e Mediaset Espana che stanno lavorando sul valore da allocare al veicolo”, ha chiarito Pier Silvio Berlusconi. Premium, dunque, come ha sottolineato più volte il manager, “non è in vendita”, ma alla luce del progetto di sviluppo delle attività pay in Italia e Spagna “avere un partner industriale che lavori con noi è una cosa che guardiamo favorevolmente”. I contatti ci sono, da tempo, con “numerosi gruppi internazionali” anche se “non sono stati firmati accordi vincolanti”, ha sottolineato il vicepresidente che non ha fatto nomi (in questi giorni la stampa ha parlato di accordi con Canal Plus di Vivendi e con la tv del Qatar Al Jazeera) commentando solo che “ chiunque voglia crescere in Europa nella pay tv deve passare da noi”. Quanto all’ipotesi del nuovo “veicolo” Berlusconi jr ha auspicato che sia definito entro il primo semestre dell’anno. E ha specificato che “per noi il valore di Premium non solo è vicino ma è superiore alle valutazioni più ampie” fatte recentemente dagli analisti finanziari, le maggiori tra le quali raggiungevano gli 800 milioni di euro. I vertici del gruppo hanno anche specificato che la prossima asta per i diritti televisivi per la serie A di calcio non influisce sull’interesse manifestato dall’estero.

Fedele Confalonieri ha lanciato invece l’allarme sui colossi multimediali, gli operatori di Internet come Google, Facebook e Amazon che “producono ricchezza in Italia ma la portano altrove e non pagano le tasse. A noi questa sembra una forma di neocolonialismo”, ha concluso.

Inter sceglie Infront per vincere ‘fuori dal campo’

La partnership per la commercializzazione delle sponsorship e per l’offerta legata alla corporate hospitality

Ottanta milioni di euro in quattro anni. E’ quanto dovrebbe portare nelle casse dell’Inter l’accordo siglato con Infront Sports & Media per la commercializzazione delle sponsorship a livello europeo e per l’offerta legata alla corporate hospitality in occasione delle partite allo Stadio Meazza. I dettagli della partnership sono stati presentati ieri a Milano dal presidente del team nerazzurro Erick Thohir e da Marco Bogarelli (insieme nella foto), presidente di Infront Italy. L’ambizione è valorizzare il brand Inter facendo entrare la squadra fra le prime dieci del mondo, non solo sul campo, ma soprattutto fuori. “Dobbiamo diventare un club che agisce su base globale, per questo con Infront stiamo costruendo insieme un progetto a lungo termine”, ha sottolineato Thohir.

Presupposto della collaborazione, che si proietta fino al termine della  stagione 2017-18,  è una visione comune dello sviluppo e della valorizzazione dell’attività commerciale che contempla un’ottimizzazione delle attività promo-pubblicitarie e di sponsorizzazione e il potenziamento della corporate hospitality, nella logica di una forte integrazione fra i due ambiti. “Siamo convinti che l’Inter non rappresenti solo un brand, ma un media – ha spiegato Marco Bogarelli -.  Nei prossimi anni lavoreremo a quattro mani con la società per costruire opportunità che saranno cucite su misura sulle aziende sponsor, partendo da una forte segmentazione della nostra proposta commerciale. A questo si aggiunge il lavoro svolto a livello internazionale: su questo versante l’idea è quella di creare dei regional sponsor che avranno l’occasione di valorizzare il rapporto con i Nerazzurri in determinate macroaree.

L’obiettivo è quello di costruire una rete di rapporti con almeno 150 aziende, contenendo però nel contempo il numero dei top e main sponsor in modo da poter assicurare un maggiore attenzione”. Gli ottanta milioni in quattro anni, in contratto come garanzia di risultato, già rappresenterebbero un balzo in avanti rispetto a quanto ‘raccolto’ dall’Inter negli ultimi anni, ma sono solo un punto di partenza. In Italia Juventus e Milan sono ancora distanti, ma l’esempio che il team insegue è quello dei grandi club europei. “Contiamo di poter raggiungere obiettivi molto importanti”, ha detto Bogarelli.

Andrea Crocioni

Cairo Communication: la pubblicità in tv cresce del 5%, aprile eccellente per la stampa

Urbano Cairo sale al 3,68% in Rcs

Nel primo trimestre 2014 la raccolta pubblicitaria del gruppo Cairo Communication ha registrato una tendenza positiva: la pubblicità in tv cresce del 5% e la stampa impenna con risultati notevoli. A comunicarlo lo stesso Urbano Cairo, rieletto al vertice di Cairo Communication dall’assemblea degli azionisti, che a margine dell’assemblea ha sottolineato che “per settimanali e mensili il trimestre è stato meno buono, ma il mese di aprile è stato eccellente, recuperando quasi completamente. Altri chiudono testate noi ne creiamo e assumiamo. Siamo una mosca bianca”. Con La7 (rilevata un anno fa) Cairo ha ottenuto ottimi risultati, recuperando da un Mol per 45 milioni negli otto mesi del 2012 a un attivo di 3,7 milioni nel 2013 con un piccolo contributo della pubblicità e grazie al contenimento dei costi realizzato abbattendo gli sprechi. La crescita di Urbano Cairo si riflette anche in Rcs. Ieri il patron de La7 ha incrementato la propria partecipazione nel capitale di Rcs Mediagroup passando dal 2,8% al 3,68 acquistando 3,5 milioni di azioni sul mercato.

MSC Crociere firma una partnership con We Are Social per rafforzare la presenza sui social media

Per posizionarsi al centro delle conversazioni con i componenti delle proprie community in tutto il mondo

 

MSC Crociere ha stretto una partnership con We Are Social, con un accordo a effetto immediato, per sviluppare la propria strategia sui social media. MSC Crociere collaborerà direttamente con la conversation agency  We Are Social Italia per rafforzare la propria strategia editoriale sui social media così da posizionarsi al centro delle conversazioni con i componenti delle proprie community in tutto il mondo.

We Are Social attiverà il proprio team di 450 specialisti divisi tra 8 uffici in diversi Paesi: una struttura che permetterà al gruppo di definire e coordinare un approccio creativo in linea con i diversi bisogni dei mercati. MSC Crociere ha da sempre attribuito una grande importanza allo sviluppo delle relazioni e del dialogo con la propria community di viaggiatori presenti e potenziali nelle differenti nazioni, così da poterli raggiungere più direttamente.

“Questa nuova partnership con We Are Social testimonia un ulteriore sforzo per coinvolgere le diverse community online di viaggiatori, in un modo nuovo, non accessibile al marketing tradizionale. Questa è la prova della fiducia di MSC Crociere nei social media e della volontà del gruppo di continuare ad investire in questa direzione”, ha dichiarato Luca Catzola, Chief Marketing Officer di MSC Cruises.

“Di certo produrremo contenuti di massima qualità su tutti i nostri canali, così da continuare sulla strada di un luminoso futuro”, ha aggiunto David Arcifa, Corporate Social Media Manager di MSC Crociere.

I social media ricoprono già un ruolo chiave nelle modalità di relazione tra MSC Crociere, i viaggiatori e gli amanti delle crociere. Questo approccio è stato dimostrato anche dall’utilizzo di un hashtag dedicato, #MedWayOfLife, con oltre 2,4 fan su Facebook, 5 milioni di visualizzazioni su YouTube, 80.000 followers su Twitter e un base di follower Instagram in forte ascesa. Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava (nella foto), cofondatori e managing director di We Are Social Italia hanno commentato: “I brand si rendono conto ogni giorno di più dell’importanza di un coordinamento strategico e creativo riguardo le proprie attività social. La collaborazione con MSC Crociere rappresenta un altro passo avanti in questa direzione, per evolvere insieme il modo di pensare social dell’azienda”.

Chiquita e Armando Testa sostengono #weareallmonkeys

Anche Chiquita e Armando Testa hanno dimostrato prontamente il proprio sostegno a Dani Alves, il calciatore del Barcellona che durante l’ultima partita di campionato ha raccolto una banana lanciatagli dagli spalti in segno di spregio e l’ha mangiata con naturalezza. Un gesto ironico e significativo contro il razzismo, che ha trovato consensi e appoggio in tutto il mondo. Chiquita e Armando Testa hanno deciso di condividere l’operazione con l’hashtag #weareallmonkeys – che ha già trovato grandissima adesione in rete – con l’auspicio che il messaggio possa arrivare il più lontano possibile.

Turn scommette sull’Italia. Pierre Naggar: “Per noi terzo mercato in Europa”

Un marketing sempre più basato sui dati – da utilizzare per sviluppare, o correggere le strategie in tempo reale -, multicanalità e un progressivo avvicinamento del mercato al programmatico, in una versione ‘premium’che vede finalmente in prima linea editori di qualità . Sono queste le tre principali tendenze che stanno caratterizzando questo 2014 secondo Pierre Naggar (nella foto), EU Managing Director di Turn, azienda tecnologica che fornisce insight in tempo reale per trasformare e rendere più efficace il processo decisionale delle agenzie media  e dei professionisti del marketing. Presente nel mondo con 19 uffici, ditribuiti fra Nord America, Europa, Asia, Australia e Sud America, Turn guarda all’Italia con grande interesse.

“La Penisola, dove siamo operativi dalla fine del 2011, per noi rappresenta un mercato strategico, fra i primi tre a livello continentale”, sottolinea Naggar. “Il programmatic – prosegue il manager – ha subito un’accelerazione nel corso dello scorso anno. Un numero crescente di editori si è affacciato a questo mondo, superando una certa diffidenza verso l’uso di queste tecnolgie. Da sei mesi a questa parte non a caso non solo i volumi, ma anche la qualità del traffico è migliorata”.

Lo scenario, secondo Pierre Naggar, è in piena evoluzione. “I centri media si sono attrezzati  – osserva -. L’ottimo lavoro di education fatto da Iab sul mercato italiano sta portando i suoi frutti. Lo sviluppo del mobile rappresenta un impulso ulteriore alla multicanalità che sta portando a campagne che non sono più sviluppate canale per canale, ma che devono essere misurate anche nella loro interazione. Le nuove sfide in atto sono legate a un fenomeno come il cross-device e alla sincronizzazione della tv con i  media digitali”. Una trasformazione guidata dalla tecnologia è in atto, anche se l’Europa sembra non aver ancora sposato in pieno il modello del Data-driven Advertising che si è imposto negli Usa.

“Da noi c’è ancora bisogno di fornire garanzie di pianificazione. Si parla ancora molto di brand safety”, aggiunge il manager. Quanto alle prospettive non c’è dubbio che la direzione sembra segnata. Un recente studio realizzato da Turn con Forbes dal titolo ‘The Promise of Privacy’ mette in evidenza come i consumatori oggi siano aperti a condividere le proprie informazioni. Ben il 53% degli utenti consumer dichiara di acconsentire all’utilizzo dei propri dati se ne riceve in cambio dei benefici, dato che si fa ancora più interessante nel mondo aziendale dove la percentuale raggiunge il 45%. Percentuali che non fanno che confermare la possibilità di aprire le porte a una conversazione costruttiva e positiva fra brand e utenti. Naturale che avere a disposizione tanti dati consente oggi agli advertiser di focalizzarsi non solo sui contenuti, ma di razionalizzare canali e tempistiche della comunicazione, evitando dispersioni. “E’ stimato che nel 2017 il programmatic arriverà a pesare circa il 30% del display investito in Europa. Ad oggi siamo fra il 15 e il 20%, con l’Italia (al 10%) ancora in leggero ritardo, ma in recupero”, rileva Pierre Naggar.

Andrea Crocioni

Poligrafici Editoriale, per Riffeser “segnali di ripresa per la pubblicità”. Paola Venegoni nel Cda di Spe

Si è riunita ieri a Bologna l’assemblea ordinaria della Poligrafici Editoriale che ha approvato il Bilancio 2013 e la prima sezione della relazione sulla remunerazione e nominato il nuovo Cda e il nuovo Collegio Sindacale.

“I primi segnali positivi nel campo della pubblicità che ci stanno giungendo dagli Stati Uniti significano che le aziende sono pronte a ripartire e che, dopo un periodo di profonde ristrutturazioni, sentono la necessità di tornare a investire – ha dichiarato l’ad di Poligrafici Editoriale Andrea Riffeser Monti (nella foto) -.  Aprile ci fa sperare di chiudere il mese con un ottimistico segno più. Stiamo raccogliendo i frutti di un importante lavoro che abbiamo svolto in questi anni, anche attraverso la riorganizzazione del management e lo sviluppo di alleanze strategiche. In quest’ottica, Paola Venegoni è entrata nel Cda della concessionaria Spe”.

L’ad ha sottolineato il fatto che il gruppo ha da sempre investito sulle nuove tecnologie.

“Credo che Poligrafici Editoriali e i suoi quotidiani, QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, siano premiati dai propri lettori per lo sforzo continuo di mantenersi al passo con i tempi e, molto spesso, di anticipare proprio le loro stesse esigenze. Ne è la prova il successo riscontrato dalla nuova veste del QN, con le rinnovate sezioni settimanali e la costante attenzione alle esigenze del territorio. MonrifNet ha sviluppato una rete di informazione verticale che spazia dalla tecnologia (Hardware Upgrade, Motorionline) al lifestyle (Luxgallery , Baby Fashion), dai servizi (Promoqui, Meteo AM) alla cultura (lospettacolo.it), ma sono convinto che i lettori anche in versione digitale vogliano continuare a trovare il proprio giornale.

L’obiettivo per il 2015 – ha concluso Riffeser – è arrivare al pareggio di bilancio. Le strategie per il futuro prevedono di stringere accordi con quotidiani locali che potranno arricchire la propria offerta grazie alle pagine del QN e concentrare le proprie risorse su quella locale. Nel mese di maggio partirà l’abbinamento con due trisettimanali, Il Corriere di Novara e L’Eco di Biella, editi da S.G.P., e presto ne seguiranno altri”.