Oggi nasce il nuovo Consiglio direttivo per un’associazione più moderna

18 dicembre 2013

15 candidati, 9 saranno i membri eletti

 

Scatta oggi l’ora ics per l’elezione del nuovo consiglio direttivo di AssoCom. I candidati sono 15 ma gli eletti saranno 9, come il massimo delle preferenze che ogni associato può esprimere. Si sono presentati come consiglieri: Alessandro Barbieri, presidente di Reloy; Giorgio Bonifazi Razzanti, presidente di Pan Comunicazione; Vittorio Bonori, ceo di Zenith Optimedia; Marzia Curone, amministratore delegato di Relata; Enrico Gasperini, fondatore e consigliere delegato di Livextension; Marco Girelli, ceo di OMD, Sandra Grifoni, amministratore unico di InMediato; Marco Gualdi, amministratore delegato di Inventa CPM; Isabelle Harvie Watt, ceo & country manager di Havas Media Group Italia; Alessandra Lanza, responsabile business innovation di Filmmaster Events; Mauro Miglioranzi, amministratore unico di Cooee Italia; Emanuele Nenna, managing director di Now Available; Layla Pavone, managing director di Isobar; Rossella Sobrero, presidente di Koinetica; Marco Testa, presidente del Gruppo Armando Testa, che è sceso in campo pronto ad assumersi la presidenza. “Gli associati sono 113: alcuni hanno dato forfait per indisponibilità, altri sono stati esclusi direttamente da AssoCom perché in ritardo con il pagamento della quota associativa, mentre spero che alcune agenzie uscite decidano di votare”, ha spiegato il dg Stefano Del Frate. Chi si candida per un’associazione più rappresentativa (Gualdi), chi per dare voce alla CSR (Sobrero), chi per fare lobby su temi caldi e recuperare credibilità (Bonifazi Razzanti), chi per ridare valore all’industry e alla professione (Barbieri, Grifoni, Nenna, Harvie-Watt), chi per dare forza in questo momento difficile (Curone), chi per invitare il settore (Gasperini) e implementare il digitale (Pavone), chi per rappresentare il mercato degli eventi (Lanza) o la realtà del Nord-Est (Miglioranzi), chi per rappresentare le varie anime del mercato della comunicazione (Girelli), chi per aprire ai fuoriusciti e alle realtà digital (testa), chi per dare un vero segnale di cambiamento (Bonori). E’ chiaro che la nuova AssoCom da domani dovrà proseguire verso un reale cambiamento rappresentando un mercato in profonda trasformazione: un’associazione coesa che possa portare avanti delle battaglie per risollevare il comparto. Nelle prossime pagine abbiamo dato spazio ad alcune voci che hanno voluto esprimere la propria opinione.

Valeria Zonca