Isabelle Harvie-Watt: “Non cadiamo nelle vecchie logiche ‘politiche’ e di lobby”

18 dicembre 2013

Con una lettera aperta, anche, Isabelle Harvie-Watt, ceo & country manager di Havas Media Group,  ha voluto spiegare la sua candidatura al Consiglio Direttivo di Assocom. “Ho deciso di scrivere questa nota poiché sono relativamente nuova nel mondo delle agenzie e non tutti hanno avuto modo di conoscermi personalmente.  Sono inglese – nata e cresciuta a Londra – ma è dal ’91 che vivo in Italia grazie a Giorgio Armani che mi ha dato la possibilità di lavorare nella sua azienda a Milano. Cosi ho iniziato un percorso professionale nel settore moda e lusso che mi ha portato dopo Armani in Versace e più recentemente nel Gruppo Tod’s sempre come responsabile comunicazione e marketing a livello globale. Dopo 22 anni bellissimi in cui il ‘made in Italy’ ha vissuto la sua grande espansione, avevo voglia di essere al centro di questa rivoluzione che sta toccando il nostro mondo della comunicazione, nel bene…e nel male.. e quindi ho accettato nel 2011 la sfida di guidare il media network del Gruppo Havas in Italia”, racconta la manager.

E prosegue: “E’ un fatto che i vecchi modelli di comunicazione non funzionano più, non solo nel mondo della moda. Il mercato e l’economia, specie in Italia, sono nelle condizioni critiche a tutti note. In un contesto come questo, dove le regole sono cambiate ed  il pubblico ha un disinnamoramento allarmante nei confronti delle marche, la comunicazione, il media e il marketing stanno assumendo un ruolo via via sempre più strategico per le aziende. È  vitale dunque cercare di ridare il giusto valore a questo settore che è sempre più fondamentale per fare ripartire il sistema economico, e non possiamo farlo se non cominciamo a fare sistema”.

Isabelle Harvie-Watt lancia anche un messaggio di unità agli associati: “Io credo fermamente nel fare sistema.  Nel mettersi insieme e fare le cose veramente per il bene di tutti e non per interessi personali. Sarò un po ingenua ma solo cosi potremo uscire da questa situazione che fa male a tutti. Bisogna però avere il coraggio di ricominciare veramente e non cadere subito nelle vecchie logiche ‘politiche’ e di lobby. Per questo sono qui, oggi, a chiedere il vostro sostegno per la mia candidatura come consigliere”.