Oggi il d-day di AssoCom. Si sciolgono i nodi sulle candidature

12 dicembre 2013

Viene sciolto ufficialmente oggi il nodo delle candidature al Consiglio direttivo di AssoCom (nella foto il direttore generale Stefano Del Frate), composto da 9 consiglieri che eleggeranno il futuro presidente il 18 dicembre. Le candidature sono state chiuse alla mezzanotte di ieri sera.

All’appello, al momento della chiusura del giornale, hanno risposto prevalentemente i centri media mettendo sul piatto candidature di peso, tra cui quella di Vittorio Bonori, ceo di ZenithOptimedia. Il ceo di Omd Marco Girelli, contattato da Today Pubblicità Italia, ha commentato: “Ho dato la mia disponibilità perché è un momento così delicato per l’associazione che non possiamo esimerci. Le agenzie media hanno un ruolo importante nella comunicazione e quindi è doveroso da parte nostra dare un contributo in quest’ambito per il rilancio di AssoCom”. Isabelle Harvie-Watt, anch’essa candidata, ha dichiarato: “E’ importante cercare di fare sistema in questo settore fondamentale per il sistema economico cercando di ridargli valore, dopo la forte crisi degli ultimi due anni”. Dal mondo delle agenzie di comunicazione, importante è la candidatura di Marco Testa, presidente e ad di Armando Testa e quella di Emanuele Nenna, ceo di Now Available. Anche Enrico Gasperini, presidente di Audiweb, avrebbe deciso di candidarsi.

Tra le altre candidature al consiglio direttivo figurano i nomi di Marzia Curone, ad di Relata; Giorgio Bonifazi Razzanti, presidente Pan Advertising; Alessandro Barbieri, presidente di Reloy. Dopo le dimissioni di Massimo Costa dalla presidenza, l’associazione ha affrontato un complesso e profondo processo di cambiamento del modello associativo e della governance, che è stato approvato dall’assemblea del 26 giugno scorso. Nonostante abbia ridimensionato i costi della struttura per ridurre le quote associative, sono comunque uscite le sigle creative e media del gruppo Wpp.

“Ci proponiamo come l’interlocutore più autorevole presso tutti gli stakeholder della filiera della comunicazione: siamo gli unici rappresentati a livello internazionale presso l’EACA, interveniamo nei Consigli di amministrazione di tutte le Audi, gli organismi preposti a garantire l’efficienza e la correttezza dei dati che ci servono a pianificare. Lavoriamo a diversi tavoli interassociativi, cercando e offrendo collaborazione e confronto con tutte le parti che compongono il mercato, siano esse altre istituzioni della comunicazione o associazioni di investitori come l’Upa – è stato scritto due giorni fa in una lettera aperta dai due presidenti vicari -. Oggi siamo ancora più consapevoli e motivati nell’affrontare insieme le nuove complessità: abbiamo bisogno di una base associativa rappresentativa, della visione di imprenditori che fanno la storia del mercato e che rappresentano il futuro del nostro settore, così come solo una rappresentanza forte e coesa può dare loro la voce necessaria e trovare le risposte che servono, nell’interesse di tutti”.