Conad ricomincia dal concept ‘Persone oltre le cose’. Al via da gennaio 5 nuovi spot tv

12 dicembre 2013

Giuseppe Zuliani: “Confermato il budget adv di 35 milioni. La pianificazione sul web aumenta del 2%”.L’insegna implementa il CRM con la nascita del Customer Marketing

 

‘Persone oltre le cose’ è l’architettura su cui si fonda tutta la comunicazione del marchio Conad che ha presentato ieri a Milano i risultati 2013 e le strategie future. “Per quanto riguarda la comunicazione sono stati confermati Aldo Biasi Comunicazione, agenzia creativa, Vizeum, centrale media, e gli investimenti di 35 milioni di euro, in linea con l’anno in corso: l’obiettivo è quello di rendere la nostra identità ancora più distintiva e competitiva e di costruire una marca ancora più forte, che ha già una share of voice del 43%”, ha spiegato Giuseppe Zuliani (nella foto), direttore Customer Marketing e Comunicazione dell’insegna distributiva. L’adv continuerà  a ruotare attorno alla figura del socio, un imprenditore umano, moderno e responsabile, perno di priorità del brand, che è on air dal 4 dicembre con uno spot di Natale che esalta l’attenzione alle persone attraverso la raccolta di fondi per chi ha più bisogno.

“Dal 23 dicembre saranno lanciati due nuovi 15” con gli auguri di Natale, mentre dal 15 gennaio partiranno  a rotazione 5 nuovi soggetti, tre 15” per le promozioni e due 30” di taglio più istituzionale”, cioè il film corporate e quello dedicato al programma Bassi e Fissi, un nuovo concetto di convenienza che abbatte i limiti temporali delle offerte che si esauriscono in 15 giorni  e che ha consentito alle famiglie di fare una spesa completa, a prezzi bassi  e fissi, per gran parte dell’anno.

“Rispetto al passato ci sarà un media mix con un leggero aumento di pianificazione su internet pari al 7% del budget totale (+2% sul 2013): sulla rete sceglieremo posizioni di rilevanza sui siti dove potremo valorizzare il nostro volantino, che rimane in cima alla classifica dei media – ha proseguito il manager -. Il web sarà sempre più importante per la possibilità di profilazione dei target, ma Tv e radio sono mezzi imprescindibili della nostra strategia. Carosello è stata una bella occasione per raccontare ancora meglio la nostra strategia attraverso uno storytelling più lungo. Valuteremo se proseguire la pianificazione del format ma siamo interessati anche a nuovi contenitori come gli eventi di Sky, seguendo l’obiettivo di massimizzare copertura e frequenza al minor costo possibile”.

Dall’aprile 2013 è stata creata in Conad la divisione Customer Marketing, guidata dallo stesso Zuliani, “per implementare le attività di crm e riuscire a dare al cliente le risposte ai suoi bisogni. E’ ancora tutto in fase di studio, i primi risultati saranno nel 2015”, ha precisato il manager.

3.000 soci, 3.037 punti vendita presenti in 108 provincie italiane, di cui 40 iper E.Leclerc Conad, 187 Conad Superstore, 940 Conad, 890 Conad City, 735 Margherita Conad, 184 discount Todis, 61 punti di vendita con altre insegne. Il giro d’affari dell’insegna ha raggiunto 11,5 miliardi di euro (+5,4% sul 2012) con una quota di mercato dell’11,3% (seconda nel mercato); si è rafforzata anche la quota nel canale supermercati, cresciuta del 18,2% con un incremento dello 0,6% sul 2012 (Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo). Al risultato positivo hanno contribuito l’export (+20%) e la marca commerciale (+13%, fatturato a 2,4 miliardi di euro).

Anche se ridimensionato a causa dell’applicazione dell’articolo 62 che ha distolto dalle casse di Conad oltre 450 milioni di euro, proseguirà il piano di investimenti 2012-2014 di 770 milioni di euro (finalizzati a 260 nuove aperture  ea 5.800 assunzioni). “Occorrerà rivedere con urgenza l’articolo 62, puntando soprattutto sulla puntualità dei pagamenti perché oggi nella grande distribuzione e nella distribuzione organizzata solo un’azienda su sei rispetta i termini di pagamento. Affrontiamo il prossimo triennio con un articolato piano strategico che ci porterà a essere leader assoluti del segmento”, ha pronosticato il dg Francesco Pugliese.

Valeria Zonca