Zanox, il futuro parla di scelte ‘open’ e di tracciabilità cross device

3 dicembre 2013

Marzan: “Positivo posticipare l’evento, sempre più le decisioni per l’inizio dell’anno si prendono all’ultimo”

 

Complice la formula rinnovata, si alzano le aspettative per lo Iab Forum 2013, evento che secondo Michele Marzan (nella foto), managing director di zanox per il Sud Est Europa, attrarrà un target di “visitatori di livello maggiore insieme al resto degli operatori e dei curiosi”. Positiva anche la decisione di posticipare la kermesse, in quanto “sempre di più le decisioni per l’inizio dell’anno si prendono all’ultimo, quindi ci aspettiamo molta interazione sia ai workshop sia agli stand”.
Da parte sua zanox, primo player nel performance marketing a fronte di un fatturato europeo di oltre 450 milioni di euro (dati 2012), declina così il concept della due giorni, ‘Inspiring Digital Ideas’: “Il settore originario dell’affiliate marketing si è sempre basato su un’ispirazione continua, volta alla ricerca di sostenere lo sviluppo dei risultati. Tutto questo grazie ai modelli di business dei publisher che sono in perenne rinnovo e all’evoluzione degli obiettivi stessi dei clienti, sempre più sofisticati. Innovazione, ispirazione e creatività non solo dei concetti ma dei valori che caratterizzano aziende come la nostra, non a caso considerata uno dei pochi punti di riferimento del mercato. Basti pensare alla piattaforma zanox marketplace, dove è possibile trovare migliaia di publisher catalogati e qualificati che offrono ai clienti fonti di ispirazione per avviare attività di marketing online”.
Con alle spalle un 2013 intenso e positivo che ha visto, tra le altre cose, l’aumento del team italiano fino a 27 unità e l’acquisizione al 100% del network Affiliate Window, Marzan si rivolge alla complessità del digital: “Per affrontarla non si potrà prescindere da scelte tecnologiche open. Nel medio periodo il mercato inizierà a interrogarsi profondamente sul customer journey e sui modelli di attribuzione dei risultati, per capire quali media influenzano le azioni e le decisioni degli utenti; il tracciamento dell’utente nella dimensione cross device è un nodo da risolvere”.