Ebuzzing, il sogno diventa realtà: “Vicini ai 100 milioni di dollari di fatturato”

3 dicembre 2013

Andrea Febbraio introduce il workshop di oggi e la ‘svolta’ verso il video mobile

 

Appuntamento alle 16.00 di oggi allo Iab Forum per il workshop “Video Adv, il futuro è il mobile”, tematica centrale per Ebuzzing che, stando a quanto riporta Andrea Febbraio (sul sito), co-founder & Vp Sales Europe della società, si appresta a chiudere il 2013 con “70 milioni di dollari, quindi con una crescita del 50% anno su anno”. Si accorciano le distanze con il “fatidico obiettivo dei 100 milioni di dollari di fatturato, il nostro sogno da quando abbiamo sviluppato Ebuzzing. Non posso nascondere che sono profondamente emozionato, ma allo steso tempo soddisfatto”.
Barra dritta, quindi, verso un 2014 sempre più “sotto il segno di una sola parola: video mobile. La fruizione di contenuti video è esplosa – incalza il portavoce – e, come sappiamo, ‘money follow eyeballs’. Vogliamo condurre i nostri clienti a riflettere sull’incredibile cambiamento in atto, per questo stiamo organizzando molte giornate di formazione per trasferire il nostro know how e per presentare quello che sta accadendo sul mercato e su internet, il campo di battaglia dove ogni giorno tutto può succedere”.
In un tale fermento, l’internazionalizzazione diventa una priorità, con l’Asia in testa tra i business in espansione: “In Corea stiamo già strutturando un team che sarà la squadra vincente che il prossimo anno ci porterà grandi soddisfazioni e che sarà fondamentale per il raggiungimento dei nostri obiettivi di crescita futura. Non è un caso se allo Iab Forum di quest’anno, invece di concentrarci solo sul video, parliamo di mobile, un cambiamento annunciato a partire dal workshop di oggi. La vera sfida dei mercati sarà integrare piattaforme e linguaggi. Per essere vincenti in ambito video sarà necessario continuare a sviluppare formati alternativi al tradizionale pre-roll. Le cose possono cambiare da un giorno all’altro, ma esistono trend importanti da non sottovalutare: lo shift verso il mobile grazie all’ampia diffusione di smrtphone e tablet, il declino dei Pc, l’esplosione di alcuni mercati, come Brasile e Messico, e l’importanza dei Big Data”.
Ultimo il commento sull’evento di punta organizzato da Iab Italia: “ Già dallo scorso anno il paradigma ‘meno stand più contenuti’ si è rivelato vincente, tendenza che si sta rivelando efficace anche questa volta”.