Bolloré nominato presidente di Vivendi Media

28 novembre 2013

Il gruppo si sdoppia in azienda media e tlc

Il gruppo francese Vivendi (che a ottobre, attraverso un’operazione di management buyout, aveva ceduto la propeirtà della casa di videogiochi Activision Blizzard) ha confermato la decisione di effettuare un ‘demerger’ tra i suoi due settori di attività, spiegando in una nota che in questo modo Vivendi (che possiede Canal+, Universal Music e l’operatore tlc brasiliano Gvt) “a diventare un gruppo multimediale internazionale che riunisce i marchi forti nella produzione e distribuzione di contenuti originali. Sfr acquisisce maggiore autonomia strategica per cogliere le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.

Vivendi nella sua nuova identità si appresta a diventare da una parte gruppo media che include la casa discografica Universal Music, dall’altra l’operatore telefonic Sfr, destinato alla quotazione in Borsa nel 2014. In tale modo la holding francese ritiene di poter “rispondere in modo adeguato alle nuove modalità di consumo dei media digitali nel campo della musica e del video, e potrà perseguire il suo sviluppo nei mercati a rapida crescita”. Il progetto di scissione del gruppo, avviato poco meno di un anno fa, arriva a compimento. E Vivendi si affida a Vincent Bolloré (nella foto) che sarà il presidente dell’azienda media, mentre Arnaud de Puyfontaine (attuale ad del gruppo Hearst Magazines nel Regno Unito nonché executive vice president della divisione internazionale dello stesso gruppo editoriale) assumerà l’incarico di vice presidente per il settore media e contenuti.