POG, slitta al secondo semestre 2014 la fusione Omnicom-Publicis

25 novembre 2013

Sorrell pronto  a sborsare 120 mln di euro per le acquisizioni di Wpp nel 2014
Maurice Lévy (nella foto), ceo di Publicis Groupe, e John Wren, ceo di Omnicom Group, hanno annunciato che il completamento della fusione potrebbe slittare nel secondo trimestre del prossimo anno, contrariamente a quanto annunciato al momento dell’annuncio che prevedeva step più rapidi.

Lo stesso Wren ha ammesso che una parte di clienti ha mostrato dubbi riguardo alla fusione, in quanto non sono “sicuri di cosa questa operazione significhi per loro e che dovranno aspettare e vedere”. “La società che creeremo varrà 23 miliardi di dollari di fatturato – ha commentato Lévy -, ma c’è un aspetto ‘emozionale’ che dobbiamo gestire”. Un indubbio vantaggio per i concorrenti che potrebbero approfittare del ritardo.

Martin Sorrell ha ribadito di “non essere mai stato interessato all’acquisto né di Havas né di Omnicom” e che “Wpp continuerà  a concentrarsi su società di dimensioni medio-piccole in Asia, Brasile e Africa”, prevedendo che la spesa per le acquisizioni del gruppo nel 2014 potrebbe ammontare a una cifra di 600 milioni di sterline (oltre 120 milioni di euro) “se troviamo società davvero interessanti”.