Rai, senza bollino niente contratto di servizio

25 novembre 2013

“Senza bollino non ci sarà il nuovo contratto di servizio tra Rai e Stato”: lo ha dichiarato  Antonio Catricalà, viceministro dello Sviluppo Economico a Mix24 su Radio 24. Il bollino dovrebbe andare a indicare chiaramente al pubblico quali sono le trasmissioni finanziate con il canone e quali inveve vengono sostenute dalla raccolta pubblicitaria.“Non demorderò e non firmerò un contratto di servizio che non abbia con se il bollino per il programma perché è l’ aspetto più rilevante oltre al fatto che abbiamo tolto la pubblicità dai programmi che riguardano i minori”, ha dichiarato al microfono di Giovanni Minoli.

“La Rai ha accettato, con tutti i voti favorevoli e con una sola astensione, questi due aspetti. Se adesso fa marcia indietro non troverà un Governo che faccia marcia indietro”, ha proseguito Catricalà. Il viceministro si è espresso anche sul tema della privatizzazione della tv pubblica: “La Rai non è, e non sarà, sul mercato prima del 2016 perché venderemmo un asset privo di valore”. E in vista del rinnovo del contratto di servizio Catricalà lancia l’ipotesi di una grande consultazione popolare sulla tv pubblica italiana “come è successo nel Regno Unito prima di ridare alla Bbc la nuova concessione”.