Intervita cerca ‘altri uomini’ con Cookies

18 novembre 2013

Le mani si alzano per rispondere all’appello di Intervita contro la violenza sulle donne.  E’ il concept della campagna ‘Servono altri uomini’, lanciata in questi giorni dalla onlus che dal 1999 lavora nel mondo a supporto dell’infanzia, delle donne e delle comunità locali nella lotta alla povertà e alle disuguaglianze, per uno sviluppo sostenibile. A firmare la creatività l’agenzia Cookies Adv, selezionato lo scorso luglio a seguito di una gara. “L’iniziativa – spiega Daniela Bernacchi, direttore generale di Intervita – si inserisce nella più ampia iniziativa ‘Siamo pari’, focalizzata sui diritti delle donne, che dal 22 al 24 novembre sarà a Milano con l’omonima rassegna cinematografica, all’interno della quale sarà presentato in anteprima il corto di Francesca Archibugi ‘E’ stata lei’”.

La comunicazione questa volta si rivolge all’universo maschile, a quegli stessi uomini che sono spesso artefici delle violenze, ma senza la cui partecipazione diventa impossibile cambiare la mentalità. Il progetto vede coinvolti, fra gli altri, personaggi del mondo dello spettacolo del calibro di Alessio Boni, Claudio Santamaria, Nicolas Vaporidis, Fabio Troiano e Vinicio Marchioni.

Con la campagna, che sarà declinata su stampa, con un video sul web e in uno spot tv, Intervita lancia un messaggio chiaro: “Ci servono uomini capaci di alzare una mano per e non sulle donne”. L’operazione ha avuto un’anteprima sul numero del settimanale Io Donna di sabato 16 novembre. “Abbiamo voluto fare luce – prosegue Bernacchi – anche sui costi sociali della violenza domestica. Il 21 novembre a Roma, presso la Casa del Cinema, presenteremo la ricerca ‘Quanto costa il silenzio’. Nella prima parte del 2014 partiremo con un tour di sensibilizzazione che toccherà 14 città italiane”. Sempre per il prossimo anno il progetto sarà arricchito da una serie di attività offline e online.

“Quello che ci ha convinti a lavorare per Intervita è stata proprio la promessa di un impegno di lungo termine su questa battaglia culturale”, commenta  il direttore creativo Massimo Guastini. Al progetto, con Guastini, hanno lavorato Andrea Baldelli e Roberto D’agostin. Fabio Lovino si è occupato di scatti e riprese, mentre Luca Berardinelli ha lavorato al montaggio del video.

                               Andrea Crocioni