Accordo da 100 milioni di dollari tra Google e Publicis Groupe

18 novembre 2013

DigitasLBi e Razorfish si garantiscono le invetory di  YouTube e Google Plus

In previsione del Digital Content Newfronts 2014, l’evento organizzato dai principali portali audiovisivi Usa del web (sulla scia degli Upfronts tenuti invece dalle tv tradizionali) per incontrare i potenziali inserzionisti interessati alla loro produzione originale online, DigitasLBi e Razorfish, le sigle di Publicis Groupe, hanno congiuntamente stipulato un accordo con Google da 100 milioni di dollari per aggiudicarsi le inventory display advertising di Google sulle piattaforme come YouTube e Google Plus, per il 2014. Un accordo importante che garantisce alle due agenzie di Publicis di garantirsi oltre alle inventory anche i deal che includono l’accesso ai banner e al mobile advertising del colosso di Mountain View, così come alle brand page di YouTube, Google Plus, Hangouts e la pianificazione e la collaborazione sui contenuti e sulle campagne.

“Le agenzie digitali come DigitasLBi e Razorfish mantengono una posizione unica nel supportare i marchi e le aziende a creare campagne innovative che mettano il digitale al centro”, ha detto Torrence Boone, Managing Director, Business Development Agency di Google.

“Siamo entusiasti di collaborare con loro per sbloccare la prossima ondata di innovazione nei media e nella creazione di contenuti”. “Il nostro dovere per i nostri clienti è quello di aiutarli a costruire e trasformare i loro marchi, attraverso il digitale. Questa alleanza strategica con Google offre ai nostri clienti l’accesso alle prossime intuizioni creative e tecnologiche di Google”, ha dichiarato Rishad Tobaccowala presidente, DigitasLBi e Razorfish. Nel 2011 Facebook e Google hanno superato Yahoo! nella vendita di display advertising online negli Stati Uniti. Quest’anno secondo i dati di eMarketer Google registrerà 3 miliardi di dollari in display advertising in Usa, cioè il 17% del mercato totale, seguito da Facebook (2,9 miliardi) e Yahoo! (1,3 miliardi).