Class Editori, nei nove mesi ricavi a 60,13 milioni (-11,3%). La raccolta adv a -10,2%

15 novembre 2013

Approvati i dati al 30 settembre

Il Cda di Class Editori (nella foto il presidente e ad Paolo Panerai), riunitosi il 13 novembre scorso, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013.

I risultati sono comparati all’analogo periodo del 2012.

I ricavi totali del terzo trimestre sono stati pari a 18,3 milioni di euro (20,4 milioni, -9,7%). Nei primi nove mesi i ricavi sono stati pari a 60,13 milioni di euro (-11,3%). Il calo al 30 settembre segna così un significativo rallentamento rispetto a quello registrato nel corso del primo semestre 2013 (-11,8%), nonostante la stagionalità negativa del trimestre estivo. I costi operativi consolidati del terzo trimestre sono stati pari a 20,7 milioni di euro (-18,2%), quelli dei primi nove mesi sono stati pari a 71,27 milioni di euro (-8,6%), a fronte dei risparmi ottenuti in tutte le aree di business. Da sottolineare l’accelerazione della discesa dei costi, che al 30 giugno 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, era pari al 4%. Con riferimento al terzo trimestre, l’Ebitda è pari a -2,4 milioni contro -4,97 milioni dello stesso periodo 2012.

Il dato progressivo dei primi nove mesi è negativo per 11,14 milioni di euro (-10,17 milioni). Il risultato del terzo trimestre è pari a -4,72 milioni di euro (-5,44 milioni), assorbendo i maggiori ammortamenti e oneri finanziari. Rispetto al risultato della semestrale chiusa al 30 giugno scorso (-12 milioni di euro) si registra una riduzione della perdita tendenziale di circa 1,3 milioni. La raccolta pubblicitaria sui mezzi della casa editrice ha avuto nel suo complesso un andamento meno negativo rispetto al mercato, con una riduzione del 10,2%: nel dettaglio -7% per la pubblicità sui quotidiani, -30% per i periodici e -4% per la Tv.

Le diffusioni medie dei primi nove mesi dell’anno per le testate Class si mantengono, anche se in calo, comunque su livelli soddisfacenti, con Milano Finanza a 80 mila copie (dati Ads), contro le 86 mila copie medie dello stesso periodo dell’anno precedente, Class a circa 82 mila copie (86 mila), Capital a circa 75 mila copie (73 mila). Alla fine del terzo trimestre del 2013 il traffico sui siti web della casa editrice è cresciuto dell’11% rispetto al trimestre precedente in termini di browser unici medi giornalieri (fonte AudiWeb), passando da 68.429 a 76.294 browser unici medi giornalieri. In termini invece di pagine medie giornaliere la crescita è stata del 14% rispetto al trimestre precedente, con 1,3 milioni di pagine medie giornaliere.

La crescita del traffico web rispetto al terzo trimestre 2012 è stata del 5% in termini di utenti unici medi giornalieri, passando da 72.932 a 76.294 utenti unici al giorno. Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha superato le 72 mila unità per MF/Milano Finanza e oltre 17 mila per ItaliaOggi.

La posizione finanziaria netta della casa editrice presenta alla data del 30 settembre 2013 un indebitamento netto pari a 63,5 milioni di euro (42,7 milioni al 31 dicembre 2012). L’andamento si deve per circa 14,8 milioni di euro all’effetto contabile del consolidamento di Classpi spa, che genera la riduzione dei crediti finanziari correnti, e, per la differenza, all’allungamento nelle condizioni medie di incasso e ai risultati negativi del periodo. Rispetto al 30 giugno 2013 la posizione finanziaria netta rimane sostanzialmente in linea.