Bookrepublic lancia LAGENZIA

15 novembre 2013

Comunicazione editoriale

 

Bookrepublic, la libreria on line indipendente su cui sono disponibili oltre 70.000 titoli, vara un nuovo progetto di attività di comunicazione editoriale: LAGENZIA (lagenzia.bookrepublic.it). Bookrepublic LAGENZIA è un progetto nato dalla collaborazione di Marco Ferrario e Marco Ghezzi (fondatori della piattaforma Bookrepublic, della casa editrice digitale 40k e di EmmaBooks) e Paolo Spada, digital strategist per numerosi global brand. L’obiettivo è creare e fornire contenuti di qualità nelle molteplici forme con cui vengono organizzati e distribuiti: formati editoriali standard (libri, ebook), contenuti creati ad hoc e personalizzati, legati al personal branding (biografie e presentazioni), contenuti originali per blog, siti web e portali, social media, canale youtube e video. La struttura prende vita da un gruppo variegato di professionisti del mondo dell’editoria e della comunicazione: gli autori Luigi Carozzo, Franz Krauspenhaar, Simon Falvo, Gianni Montieri, Fernando Coratelli, Tatiana Carelli, Fabio Palombo. “Grazie ai contatti di networking a livello internazionale sviluppati attraverso il convegno di If Book Then, dedicato ai cambiamenti dell’editoria, in questi anni sono nati numerosi confronti con speaker di spicco sui temi legati all’innovazione in ambito editoriale – racconta Marco Ferrario -. Siamo partiti dalla constatazione che gli ‘editori’ e le storie crescono di numero in modo esponenziale, ma che, allo stesso tempo, la qualità dei contenuti spesso costituisce un problema. Bookrepublic LAGENZIA nasce come soluzione possibile a una evidente difficoltà delle aziende ed è la naturale evoluzione in questa direzione delle nostre competenze digitali, editoriali, autoriali al servizio della qualità”. “Le storie non passano più dai soliti ‘cancelli’ – aggiunge Marco Ghezzi -: gli editori fino ad oggi hanno svolto il loro ruolo controllando la qualità e aprendo la strada verso il pubblico di lettori. Oggi gli editori non possono essere solo dei ‘casellanti’: le narrazioni seguono e invadono tante strade differenti. Il nostro obiettivo è quello di crearle insieme all’autore, coltivarle nello spazio digitale, accompagnarle nella comunicazione e popolarle di interlocutori e nuovi protagonisti”.