Cairo Communication, calano i ricavi consolidati pari a 201 milioni nei primi nove mesi 2013

14 novembre 2013

Ieri il Cda. La7 in crescita: + 2,5 % per la raccolta pubblicitaria

Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi ieri, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013. Nei primi nove mesi del 2013, a perimetro omogeneo con il 2012 (editoria periodici, concessionarie di pubblicità e Il Trovatore), i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa euro 198,2 milioni (euro 232,9 milioni nel periodo analogo del 2012), in calo principalmente per effetto dell’andamento del mercato pubblicitario (nei nove mesi gennaio-settembre 2013 -13,1% e -24,3% i mercati pubblicitari televisivo e dei periodici secondo i dati Nielsen). Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 17,2 milioni ed euro 15,2 milioni, in flessione rispetto a quelli del periodo analogo del 2012 (rispettivamente euro 23,5 milioni ed euro 21,3 milioni). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa euro 10,8 milioni (euro 13,3 milioni nel periodo analogo del 2012).

Considerando l’intero perimetro del Gruppo, e quindi anche i risultati dei cinque mesi maggio settembre del settore editoriale televisivo (La7), nei primi nove mesi del 2013, con riferimento alla sola gestione corrente, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa euro 201 milioni (euro 232,9 milioni nel periodo analogo del 2012), di poco superiori ai 198,2 milioni di euro a perimetro omogeneo in quanto oltre il 90% dei ricavi di La7 è riconducibile al contratto di concessione pubblicitaria già in essere con Cairo Communication. Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 17,7 milioni ed euro 14,9 milioni, in flessione rispetto a quelli del periodo analogo del 2012 (rispettivamente euro 23,5 milioni ed euro 21,3 milioni). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa euro 12,9 milioni (euro 13,3 milioni nel periodo analogo del 2012). Risultati che in bilancio consolidato hanno beneficiato di minori costi operativi per euro 0,8 milioni e minori ammortamenti per euro 10,8 milioni per effetto delle rettifiche di valutazione effettuate nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto di La7.

In particolare con riferimento al settore editoriale televisivo, a partire dal mese di maggio il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano di ristrutturazione della società con l’obiettivo di contenerne già nel 2013 le perdite e di perseguirne il turnaround; con riferimento al settore editoriale periodici nei nove mesi, i risultati diffusionali sono stati sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente; con riferimento al settore concessionarie a partire dal mese di giugno 2013, l’andamento dei ricavi pubblicitari ha cominciato a registrare un miglioramento, in particolare nel terzo trimestre 2013 la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi euro 26,6 milioni, è stata in crescita di circa il 3,5% rispetto a quella del trimestre analogo del 2012 (euro 25,7 milioni), proseguendo nel trend iniziato dal mese di giugno, segnando una positiva inversione di tendenza rispetto all’andamento dei primi cinque mesi dell’esercizio. La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d del mese di ottobre 2013, pari a euro 18,5 milioni e in crescita del 2,5% rispetto a quella del medesimo mese del 2012, ha confermato questo trend. Nei cinque mesi maggio-settembre La7 è in sostanziale pareggio a livello di margine operativo lordo (EBITDA).

Includendo anche i proventi e oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7: il margine operativo lordo (EBITDA), il risultato operativo (EBIT) ed il risultato netto consolidati sono pari a rispettivamente Euro 15,8 milioni, Euro 13 milioni ed Euro 60,9 milioni (Euro 23,5 milioni, Euro 21,3 milioni ed Euro 13,3 milioni nel 2012), quest’ultimo per effetto del “provento non ricorrente associato alla acquisizione di La7”, pari ad euro 49,9 milioni. La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2013 risulta positiva per circa euro 185,2 milioni (circa euro 61,2 milioni al 31dicembre 2012).