Rcs, nei primi nove mesi ricavi a 965,4 milioni (-13,8). Ridotte le perdite a 175 mln

14 novembre 2013

Raccolta pubblicitaria a -21,1%; le attività digitali (+4,2%) rappresentano il 10,7% dei ricavi totali del gruppo. Firmati i contratti preliminari di vendita e affitto del comparto immobiliare di viaSan Marco e via Solferino con Blackstone Real Estate Partners Europe IV

 

Il cda di Rcs MediaGroup, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha esaminato e approvato i risultati al 30 settembre 2013, che di seguito vengono confrontati con le cifre del pari periodo 2012. I ricavi netti consolidati sono pari a 965,4 milioni di euro (1.119,4 milioni, -13,8%). I ricavi da attività digitali di gruppo sono in crescita del 4,2%, raggiungendo i 103,3 milioni di euro, ovvero il 10,7% dei ricavi di gruppo (8,9% al 30 settembre 2012). I ricavi pubblicitari sono pari a 337,9 milioni di euro (-21,1% rispetto ai 428,2 milioni), principalmente per gli andamenti delle aree Quotidiani Italia (solo in parte compensati dalla crescita dei ricavi pubblicitari online, realizzata nonostante il calo del mercato di riferimento), Quotidiani Spagna e Periodici (anche influenzata dal previsto piano di ristrutturazione in atto), fortemente penalizzate dall’andamento dei mercati sul mezzo stampa. I ricavi diffusionali ammontano a 538,6 milioni di euro (-10,5%), registrando andamenti negativi per la parte tradizionale e positivi per le edizioni digitali. L’Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti è a -21,3 milioni di euro (positivo per 12,6 milioni nel pari periodo 2012). L’Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti negativo per 121,6 milioni di euro (negativo per 30,4 milioni).

Le attività connesse con l’attuazione del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, lanciato a gennaio 2013 dall’ad Pietro Scott Jovane (nella foto), procedono secondo le previsioni con progetti strategici per lo sviluppo del business e legati a fattori abilitanti e organizzativi e su un fronte parallelo procedono le azioni di efficienza e contenimento costi, che già al 30 settembre hanno portato benefici per oltre 62 milioni di euro, di cui in particolare oltre 26 milioni nel terzo trimestre 2013.

Crescita editoriale, al fine di incrementare i ricavi dell’area digitale aumentando l’offerta, sviluppo internazionale e digitale, nuove iniziative in ambito eCommerce, dismissione del business non core sono gli asset principali della strategia del gruppo editoriale. Il risultato operativo (Ebit) è negativo per 178,3 milioni di euro, il risultato netto dell’esercizio è negativo per 175,3 milioni di euro (-380,5 milioni). Grazie all’aumento di capitale e alla cessione del Gruppo Dada, la posizione finanziaria netta passa da -845,8 milioni di euro al 31 dicembre 2012 a -547,4 milioni.

L’area Quotidiani Italia registra ricavi per 365,5 milioni di euro (-14,8%). I ricavi pubblicitari sono pari a 143,1 milioni di euro (-20,5%). La raccolta sui mezzi on line, in crescita rispetto al pari periodo 2012, raggiunge il 21,3% dei ricavi pubblicitari dell’area. I ricavi diffusionali passano da 219,8 milioni di euro del 30 settembre 2012 a 195,4 milioni, evidenziando un +24% nei ricavi editoriali digitali sostenuti dallo sviluppo dell’offerta sulle nuove piattaforme multimediali. Complessivamente le edizioni digitali di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport hanno superato nei nove mesi i 126 mila abbonamenti attivi. Gli abbonamenti attivi paganti per smartphone a fine settembre sono 42mila.

In Spagna, Unidad Editorial registra ricavi per 273,4 milioni di euro (-11,5%) evidenziando la maggiore incidenza della raccolta sui mezzi on line, che si attesta al 23,1% dei ricavi pubblicitari complessivi netti. I ricavi editoriali raggiungono i 136,5 milioni di euro (156,4 milioni nel pari periodo 2012).

I ricavi dell’area Periodici risultano complessivamente in flessione del 26,6% (-35,7 milioni rispetto allo stesso periodo 2012). I ricavi pubblicitari ammontano a 47 milioni di euro (67,8 milioni al 30 settembre 2012); a perimetro omogeneo, risultano in calo del 21,9% (-12 milioni) rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente. I ricavi degli abbonamenti e delle copie digitali di tutte le pubblicazioni dell’Area presentano una crescita del 47% rispetto al pari periodo 2012.

L’area Attività Televisive (Digicast) presenta ricavi pari a 10,6 milioni di euro, rispetto agli 11,3 milioni del pari periodo 2012, sostanzialmente stabili per la tenuta dei ricavi pubblicitari.

Ieri Rcs MediaGroup ha annunciato inoltre di aver firmato il contratto preliminare di cessione del comparto immobiliare di via San Marco e via Solferino con Blackstone Real Estate Partners Europe IV (di seguito Blackstone Real Estate Partners), per un valore complessivo di 120 milioni di euro. Il suddetto comparto immobiliare, che oggi è rappresentato da un’unica scheda catastale, verrà suddiviso in tre porzioni che rappresenteranno tre blocchi distinti: Blocco 1 (edificio storico sede del Corriere della Sera in via Solferino), Blocco 2 (area sita su via Moscova e via San Marco), Blocco 3 (area su via Balzan). Il valore dell’operazione permette quindi di mantenere invariati e perseguire gli obiettivi di Piano, così comunicati al mercato.