Mediaset, torna il segno più per la raccolta adv (+0,1%). Ricavi in calo

13 novembre 2013

Approvato il bilancio dei primi nove mesi 2013. I ricavi da attività di Mediaset Premium (vendita di carte, ricariche, abbonamenti Easy Pay) crescono a 410,3 milioni di euro rispetto ai 382,4 milioni dei primi nove mesi del 2012 (+7,3%). Negli ascolti reti Mediaset confermano la leadership in tutte le fasce orarie tra il pubblico 15-64 anni. Telecinco la più vista in Spagna in prime time

 

Il Cda Mediaset, riunitosi  ieri sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato la relazione di Bilancio sui primi nove mesi del 2013. Il dato che balza subito agli occhi è che nel corso del terzo trimestre la raccolta pubblicitaria in Italia ha registrato un leggero miglioramento (+0,1%) sul terzo trimestre 2012, invertendo per la prima volta dopo quasi due anni il trend di trimestri negativi rispetto all’anno precedente. Il gruppo, nel periodo gennaio-settembre 2013, ha registrato un miglioramento anche dell’Ebit (a 109,6 milioni di euro rispetto ai 46,9 milioni di euro dello stesso periodo 2012), della redditività operativa (al 4,6%) e dell’indebitamento finanziario netto. I ricavi netti consolidati del Gruppo Mediaset ammontano a 2.390,1 milioni di euro (2.655,9 milioni dei primi nove mesi 2012).

In Italia i ricavi netti consolidati raggiungono i 1.806,6 milioni di euro rispetto ai 2.026,6 milioni del  2012. La raccolta pubblicitaria complessiva di Publitalia ’80 e Digitalia ’08 dei primi nove mesi 2013 si è attestata a 1.431,1 milioni di euro (1.655,3 milioni di euro del corrispondente periodo del 2012, -13,5%). La nota aziendale diffusa ieri segnala inoltre “che nei primi sei mesi del 2013 il confronto con il 2012 registrava -17,5%”. I ricavi da attività di Mediaset Premium (vendita di carte, ricariche, abbonamenti Easy Pay) crescono a 410,3 milioni di euro rispetto ai 382,4 milioni dei primi nove mesi del 2012 (+7,3%). I costi operativi totali, comprensivi degli ammortamenti, calano a 1.742,4 milioni di euro rispetto ai 2.007,4 milioni di euro dei primi nove mesi 2012 (-13,2%), centrando e addirittura superando gli obiettivi di efficienza annunciati. L’Ebit migliora sensibilmente e sale a 64,2 milioni di euro (19,2 milioni dei primi nove mesi del 2012).

“Le reti Mediaset confermano la leadership degli ascolti tra i telespettatori tra i 15 e i 64 anni (target commerciale) sia in prime time (36,5%) che nelle 24 ore (34,7%). Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (17,1%) che nelle 24 ore (15,8%)”, spiega la nota.

In Spagna i ricavi netti consolidati generati dal Gruppo Mediaset España raggiungono i 583,9 milioni di euro (629,8 milioni dello stesso periodo 2012). I ricavi pubblicitari lordi si attestano a 564,5 milioni di euro rispetto ai 632,3 milioni dei primi nove mesi 2012 (-10,7%). L’Ebit è in netta crescita: 45,4 milioni di euro (27,7 milioni del 2012). L’utile netto è stato pari a 22,1 milioni di euro (40,7 milioni dei primi nove mesi del 2012. Le reti televisive del Gruppo Mediaset España ottengono la leadership nelle 24 ore con il 28,9%. Telecinco si conferma la rete spagnola più vista in prime time (13,3%).

“La progressiva stabilizzazione dei ricavi pubblicitari dovrebbe proseguire anche negli ultimi mesi dell’esercizio, determinando un ulteriore miglioramento rispetto all’andamento registrato al termine dei nove mesi – spiega la nota -. In Italia, i risultati conseguiti in termini di spesa nello scorso esercizio e nei primi nove mesi del 2013 porteranno l’azienda ad anticipare di un anno l’esecuzione del piano triennale 2012-2014 e di migliorare di ulteriori 50 milioni euro il risparmio complessivo dal 2011, rispetto ai 450 milioni previsti nel piano originario”. L’azienda prevede il raggiungimento su base annua di un risultato operativo consolidato superiore a quello registrato al termine dei nove mesi, il conseguimento di un importante livello di generazione di cassa e la riduzione del debito netto consolidato rispetto al 31 dicembre 2012.