Mini è ‘not normal’ anche in radio con Bcube

12 novembre 2013

Comunicazione non convenzionale

 
Una campagna radio si fa con uno o più speaker che parlano del prodotto nella tranquillità di una sala d’incisione: niente di più assodato, niente di più sentito. Ma non è quello che succede nella nuova campagna di Mini ideata da Bcube. Attraverso il claim ‘Mini è Not Normal’ la comunicazione mette l’accento sul carattere anticonformista, non convenzionale e fortemente creativo del brand. La campagna radiofonica supera le barriere tipiche del mezzo (il coinvolgimento del solo udito) e le espande grazie al supporto del digital, offrendo agli utenti la possibilità di ‘vedere’ la radio. Una vera sfida persino per colui che è stato coinvolto nell’interpretazione degli spot. Allo speaker Marco Cacciola infatti, Mini ha fatto una proposta davvero poco comune, registrare in 3 situazioni Not Normal: chiuso in sala con un vero lupo ululante, mentre quattro bambini ultra-vivaci gli sparano addosso e in sella a un toro meccanico in un Luna-Park. Il risultato? Si può ascoltare nei tre spot radio in onda da domenica 10 novembre. Ma si può anche vedere: tutta l’operazione è stata documentata in tre video dal forte potenziale virale, pubblicati sul sito internet Mini.it. A supporto della diffusione di questa campagna di unconventional radio è stata prevista la pianificazione di pillole e video teaser su numerose piattaforme video. L’operazione si affianca all’on air in tv dello spot ‘Not Normal’ nei formati 30” e 15”. Al progetto hanno lavorato il copywriter Martino Lapini l’art director Salvatore Zanfrisco, sotto la direzione creativa di Andrea Stanich e quella esecutiva di Sergio Spaccavento. La casa di produzione audio è Eccetera, mentre alla produzione video ha lavorato Beemotion.