Lavazza alla conquista dell’America, piano di comunicazione a lungo termine

11 novembre 2013

Antonio Baravalle: “Obiettivo: quadruplicare il fatturato in tre anni”

 

Durante il 2° Forum Wpp The European House-Ambrosetti, l’ad di Lavazza (www.lavazza.it), Antonio Baravalle (nella foto) , ha raccontato l’esperienza della sua azienda alle prese con il mercato Oltreoceano.www.lavazza.it

L’ambizione di Lavazza per il Nord America è quella di farne il secondo mercato dopo l’Italia, nei prossimi cinque anni: i fattori chiave saranno la partnership con GMCR (azienda leader nel settore del caffè e delle macchine da caffè di cui Lavazza possiede l’8%) e una strategia multi-canale e multi-prodotto, già in atto, che farà leva su tutte le categorie e i segmenti, dalle capsule, al Roast & Ground nel consumo sia domestico sia del fuori casa.

“Puntiamo su: innovazione e tecnologia  l’eredità italiana e approccio al consumatore tailor made – ha spiegato l’ad -. A dicembre 2013 aprirà Eataly Chicago con una caffetteria Lavazza. Per il momento non ci sono grandi budget dedicati e in una prima fase di posizionamento ci sono azioni di btl e pro mirate in distretti circoscritti come New York. Ma in futuro ci sarà il salto su altre tipologie di media”.

Lavazza ha chiuso il 2012 con un fatturato di 1.330,7 milioni di euro (+4,95 sul 2011), ripartito in 55% realizzato in Italia e 45% all’estero. “Per ora il business in Usa vale circa 80 milioni di dollari, ma l’obiettivo è quello si creare un’azienda che tra tre anni valga 4-5 volte di più”, ha concluso il manager.

 

Valeria Zonca