Omnicom/ Publicis: ok dall’antistrust in Europa e negli Usa

5 novembre 2013

Intanto il mercato risponde con la nuova holding The & Partners

La fusione tra Omnicom e Publicis sembra essere oramai ad una svolta. Il nuovo gruppo, una holding con sede sociale nei Paesi Bassi ma le direzioni operative resteranno a Parigi e New York, dove hanno sede le due società, ha infatti ottenuto il via libera delle autorità Antitrust dei due Paesi e anche l’approvazione di regolamentazione in Canada , India, Turchia , Sudafrica e Corea del sud. In totale, la fusione deve passare la revisione in 16 giurisdizioni che coprono 46 Paesi.”Il duro lavoro è stato fatto. Ora dobbiamo portare avanti il processo di fusione con cautela”,  – ha dichiarato Maurice Lévy, PDG del Gruppo Publicis, aggiungendo che le aziende sono in fase d’integrazione per creare una task force a livello globale. Un matrimonio quello tra John Wren di Omnicom e Maurice Lévy del Publicis da 30 miliardi che darà vità al maggior gruppo pubblicitario al mondo.

In risposta alla nascita di Pog, piccole agenzie indipendenti si sono consolidate per formare una holding globale denominata The & Partnership. Le agenzie che hanno aderito sono Chi & Partners, di proprietà di Wpp, M Six, anch’essa una joint venture con GroupM di Wpp, la sigla digitale e customer relationship management Rapier, Halpern sigla di RP e l’agenzia specializzata in social network The Social Practice. Le aziende, per lo più con sede nel Regno Unito e  con un organico complessivo di oltre mille persone, hanno in carica clienti come Samsung, Direct Energy, PBS e IHGJohnny Hornby, ceo di Chi & Partners, che sembra aver orchestrato la creazione del nuovo gruppo, sarà l’amministratore delegato globale, mentre Andrew Bailey, presidente di Proximity di BBDO, diventerà il ceo per il mercato del Nord America. Wpp che ha acquistato una partecipazione in Chi & Partners nel 2007, avrà di conseguenza una partecipazione del 49% in The & Partnership.