Nasce Indiana Club, il digital branded content che si affianca al 30”

4 novembre 2013

Indiana Production, che ha chiuso il primo semestre 2013 con un fatturato di 8 milioni di euro, guarda al futuro puntando su una divisione multichannel e sull’espansione del proprio portfolio talenti del mondo cinematografico e pubblicitario.Tre new entry nella nuova divisione: Luigi Pincelli, Dov Mamann e Gaia Benatoff

 

 

La nuova Indiana Production che si presenta al mercato con un nuovo volto non è quella di domani ma di oggi. La cdp fondata e guidata da Marco Cohen, Fabrizio Donvito e Benedetto Habib (nella foto) ha lanciato ufficialmente lo scorso 28 ottobre, con un importante investimento, Indiana Club, una divisione interna focalizzata sul digital branded content.

“Per noi digitale non significa lavoro al ribasso con la produzione di film a basso costo, ma un investimento che metterà al servizio dei clienti un portfolio di talenti 2.0 nazionali e internazionali, tecnologie e format innovativi per il mondo dell’entertainment provenienti principalmente da Israele, plus che vanno ad aggiungersi alle attività preesistenti in Indiana Production”, spiegano Cohen e Donvito.

Per Indiana Club sono state chiamate nuove risorse dedicate. Luigi Pincelli, ex responsabile dell’advertising di Vodafone e di format pubblicitari televisivi di successo per oltre 10 anni, curerà il Brand Strategy & Project management. Dov Mamann, precedentemente in Creative Artists Agency (CAA), si occuperà di creare un network di talenti e format internazionali. Gaia Benatoff, consulente di comunicazione e collaboratrice per start up e venture capitals israeliane, lavorerà su format e prodotti innovativi, nuove tecnologie, applicazioni mobile e web.

“Indiana Club nasce su una base di esperienze precedenti, tra cui è stato fondamentale il progetto di Italy in a Day, il primo film comunitario italiano sviluppato con Rai Cinema e con la regia di Gabriele Salvatores, sul quale abbiamo lavorato per due anni. Altra tappa molto importante è stato il lancio digital globale della campagna ‘Think Blue’ per la nuova Beetle Cabrio di VolksWagen, realizzato con l’agenzia BBB Berlin – spiegano i due partner -. La nostra intenzione è quella di costruire attività di digital branded content non solo per i clienti ma anche per le agenzie. Puntiamo a concludere partnership che oltre al classico 30” sviluppino format multichannel. Stiamo preparando un catalogo con i prodotti che siamo in grado di offrire, da operazioni user generated come Italy in a Day a due format dedicati uno alla musica e l’altro ai cani”.

La seconda area di innovazione di Indiana Production è il passaggio da una strategia monotalent a una multitalent sui registi, aumentando la collaborazione con talenti del mondo cinematografico e pubblicitario, dopo l’uscita dalla società di Gabriele Muccino. “Abbiamo firmato un accordo in esclusiva con Paolo Sorrentino per l’adv e attualmente siamo impegnati con lui nella produzione di corti: la collaborazione con il regista candidato all’Oscar (per il film La grande bellezza, ndr) ci rende orgogliosi – proseguono Cohen e Donvito -. Per quanto riguarda il cinema, oltre a Salvatores, abbiamo in cantiere il nuovo film di Paolo Virzì Il capitale umano, che uscirà il 9 gennaio 2014, la coproduzione con americani e inglesi di Romeo e Giulietta di Carlo Carlei, che sarà presentato al Festival del Cinema di Roma l’11 novembre, il nuovo film di Claudio Cuppellini I principianti, con Elio Germano, anch’esso in uscita l’anno prossimo, e nella primavera 2014 partiranno le riprese del remake di Le prénom (conosciuto in Italia con il titolo Una cena tra amici, ndr) diretto da Francesca Archibugi e distribuito da Lucky Red”.

La terza area di intervento della cdp è lo sviluppo internazionale sia con la società operativa in Germania, Indiana Production Berlino, sia con un progetto cinematografico per il mercato cinese, che coinvolgerà anche brand italiani.

Per quanto riguarda la pubblicità, la cdp ha recentemente prodotto il nuovo spot di Intesa Sanpaolo con stv DDB, Tim Calcio con Leagas Delaney e la campagna internazionale San Pellegrino con Ogilvy Italia, on air in diversi Paesi. “La pubblicità resta per noi una priorità che ci consente sia di essere indipendenti sia  di creare sinergie con i migliori registi cinematografici”. Indiana Production ha chiuso il primo semestre 2013 con un fatturato di 8 milioni di euro.

 

Valeria Zonca