Per Performachine (Gruppo Webbdone), 2013 in crescita del 15%

23 settembre 2013

Marketing a Perfomance

 

Anno di risultati positivi quello di Performachine, ultima nata del Gruppo Webbdone. Con sede a Lodi, la struttura opera già dal 2009 nel comparto del marketing a performance, avendo al suo attivo numerosi progetti di comunicazione integrati, incentrati su campagne on line per clienti di tutti i mercati, e su cui ha operato con i suoi servizi più innovativi come Retargeting via dem o display, Real Time Bidding, Seo/Sem, Affiliation Marketing, Mail Marketing. Il gruppo ha chiuso il 2012 con un fatturato di 3.9 milioni di euro, con indicatori finanziari tutti estremamente positivi, e un incremento del 10 % rispetto al 2011. “Nonostante la situazione di generale difficoltà del mercato, prevediamo un incremento del 15 % per il 2013 – sottolinea Serge Pastore, managing director, che ha raggiunto i due fondatori Davide Raimondi e Luca Sattin (insieme nella foto) dopo diverse esperienze come ad o md  in principali agenzie digitali, prime fra tutte Fullsix -. In questo momento di particolare difficoltà generale, i Marketing Manager sono sempre più alla ricerca di servizi che, con maggiore immediatezza rispetto al passato, manifestino dei ROI evidenti per la propria azienda – continua il manager -. In questo senso Performachine adotta un approccio assolutamente compatibile con i clienti che cercano un ritorno chiaro e misurabile dai loro investimenti sul web”.  “Il Gruppo può vantare oggi assets proprietari come pochi altri player in Italia – aggiunge -. Un Database di oltre 7 milioni di utenti, una piattaforma molto evoluta per l’invio di DEM, ed una piattaforma di tracciamento, sono gli assets tecnologici proprietari del Gruppo che ci permettono una totale autonomia sulla maggior parte delle Campagne di Marketing”, prosegue Pastore. Tecnologie proprietarie e una profonda conoscenza del web, hanno permesso al Gruppo di aprire 17 mercati esteri nell’area dell’email marketing, con volumi di picco massimo giornalieri che superano i 20 milioni di invii.