Sdm, verso un 2013 di crescita. E-commerce nuovo fronte per il new business

23 settembre 2013

“Semplicità, agilità e capacità di propagarsi in Rete”, è questa la ricetta di un concorso a premi efficace secondo Giorgio Crippa (nella foto), amministratore delegato e fra i soci fondatori di Sdm, agenzia digitale milanese con un forte know-how nei progetti speciali a base promozionale. “Pur essendo una web agency in grado di sviluppare progetti a 360° in ambito digitale – spiega il manager -, dal 2005 abbiamo dato vita a un dipartimento fortemente specializzato su questo tipo di operazioni che siamo in grado di realizzare su tutti i canali. Del resto, sempre più spesso, i clienti chiedono crossmedialità e interazione”.

Una strategia che ha portato i suoi frutti, anche negli anni più critici per il mercato della comunicazione. “Abbiamo chiuso in crescita gli ultimi tre anni – precisa Crippa -. Il nostro è un settore anticiclico. Nel 2012 il nostro fatturato si è attestato intorno agli 1,2 milioni di euro e contiamo di mettere un segno più anche sul 2013”. Con il suo team di 17 persone, Sdm annovera fra i propri clienti brand come: Cameo, Hotelplan, Suzuki, Klm – Air France.

“Sull’onda dei progetti speciali – prosegue l’ad di Sdm – abbiamo recentemente ampliato i nostri servizi nell’ambito del commercio elettronico di tipo innovativo. Lo scorso febbraio abbiamo inaugurato per Mondadori un temporary e-commerce. Un’inziativa originale per l’Italia. Queste per noi sono le logiche con le quali poter fare new business”. Attualmente le aziende valgono un 30% del giro d’affari per Sdm. “La parte preponderante del lavoro ci arriva dalle agenzie pubblicitarie – racconta Giorgio Crippa – che riconoscono il nostro expertise in un settore molto complesso, soprattutto sotto il profilo burocratico, come quello dei concorsi. Noi siamo in grado di fornire un servizio modulare, occupandoci di singoli aspetti del progetto, oppure possiamo consegnarlo ‘chiavi in mano’ al committente”. L’agenzia ha voluto raccogliere la propria esperienza all’interno dell’osservatorio ‘I concorsi a premio digitali in Italia’.

“Lo studio – spiega il fondatore di Sdm – nasce dall’idea di dare consistenza al traguardo dei mille concorsi digitali organizzati dalla nostra società fra i 2007 e il 2012: cinque anni che ci hanno permesso di individuare i benchmark e di fornire una panoramica credibile del mercato delle promozioni digitali”. Lo studio analizza ben diciassette settori merceologici passando in rassegna il  profilo dei partecipanti, le meccaniche adottate, i canali digitali utilizzati, i premi messi in palio e, naturalmente le redemption ottenute. Naturalmente i risultati oscillano di molto a seconda della categoria di prodotto e dalla meccanica scelta (Acquista e vinci, Gioca e vinci, Viral/Social). Da parte delle aziende il principale obiettivo di queste operazioni (67,4%) è incrementare le vendite, mentre solo nell’1,9% dei casi si punta alla fidelizzazione. “In generale – aggiunge Crippa – tutti questi concorsi devono essere pensati all’interno di un percorso strategico che consenta all’azienda di costruire una valida base dati dei propri consumatori”.

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