Morellato va on air con ‘Be More’. Firmano Robiglio&Dematteis

18 settembre 2013

Sarà on air dal 22 settembre in Italia, e poi all’estero inclusa Cina e Paesi Arabi, la campagna internazionale ‘Be More’ per Morellato gioielli, ideata da Robiglio&Dematteis che hanno collaborato con il fotografo Fabrizio Ferri. Stampa, web e tv hanno per protagonisti una giovane donna (la modella Sara Sampaio) e un giovane. Il breve commercial mostra la donna alla guida di un motoscafo, alle sue spalle la ricchezza di San Marco, e poi il suo arrivo in una spiaggia solitaria per abbracciare un ragazzo che certamente non fa parte del mondo dorato della Serenissima. Il claim ‘Be More’ chiude sul logo Morellato. Dalla tv al web con un filmato di quasi 2’ accompagnati dalla ballata di Passenger ‘Let Her Go’, uno dei brani più cliccati al mondo.

“Questa campagna è il frutto di un intenso lavoro di squadra tra azienda e agenzia – hanno detto Robiglio e Dematteis – e rappresenta un modello ideale per far crescere bene i brand, per avere comunicazione efficace. Basti pensare che con Michele Bortoluzzi, direttore comunicazione Morellato, abbiamo passato una intera giornata in laguna, cioè in location, condividendo ogni dettaglio della creatività, il linguaggio che avrebbe dovuto avere il brand. Sono cose troppo importanti per non farle insieme. E abbiamo coinvolto immediatamente Fabrizio Ferri che ha portato subito il suo personale modo di vedere le cose. Generalmente la comunicazione dei gioielli si basa su un volto o anche solo sul prodotto. Noi abbiamo voluto raccontare una storia, seppur minima, nel luogo natale di Morellato. Questo conferisce fascino, attenzione e fa fare un passo avanti al brand in termini di consapevolezza. Il making of l’abbiamo trasformato in una storia nella storia, perché è il diario di viaggio della modella/attrice che, girando un film a Venezia, capisce e penetra nella bellezza vera e profonda di quella città”. Scatti e girato sono stati realizzati in città tra Punta della Dogana e San Marco e sulla spiaggia di Sant’Erasmo.