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L’epitaffio diventa digitale con Rest In Memory

17 settembre 2013

L’inziativa di Betterdays

 

Ne ‘L’antologia di Spoon River’ di Edgar Lee Masters, le persone scomparse di una cittadina immaginaria raccontano la propria vita, attraverso epitaffi che si trovano sulle proprie lapidi. Storie comuni, ognuna delle quali, però, ha qualcosa di importante da raccontare. Storie che non bisogna lasciare svanire, anche quando i loro protagonisti non ci sono più. Questa è l’idea alla base di Rest in Memory. Rest In Memory (RIM) – Tomb Reader System è un servizio che tiene in vita le storie delle persone anche dopo la loro morte. Grazie a una mattonella posizionata su una lapide e dotata di QR Code e NFC Tag, chiunque possieda uno smartphone può accedere a foto e ricordi di una persona scomparsa. RIM offre ai suoi utenti una mattonella in marmo italiano dotata di QR Code e NFC Tag (tecnologia all’avanguardia che permette di collegarsi a un sito internet tramite smartphone di nuova generazione) e uno spazio online dove salvare immagini e storie. Qui possono essere caricate foto e parole per raccontare la vita di una persona scomparsa e non far svanire il suo ricordo. L’accesso a una pagina RIM potrà anche essere privato, protetto da una domanda di sicurezza cui potranno rispondere solo i membri della famiglia. Rest in Memory – Tomb Reader System è stato lanciato lo scorso 10 settembre sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo.com. Il progetto è promosso da Betterdays, società che si occupa di prodotti web, contenuti, eventi e consulenze di comunicazione e proprietaria di un network editoriale, al cui interno vivono diverse property digitali che coprono tutti i settori dell’intrattenimento.