VivaKi, con AOD crescita del 250% nel primo semestre 2013

17 settembre 2013

Ieri il primo publisher day in Italia

Cresce del 250% nel secondo semestre 2013 vs lo stesso periodo del 2012 VivaKi, la struttura di Publicis Group specializzata nel digital advertising. “A fronte di investimenti pubblicitari non confortanti – ha dichiarato Sara Buluggiu (nella foto), digital director VivaKi durante il primo Publisher Day di VivaKi tenutosi ieri a Milano – i volumi del real time bidding crescono e si attestano tra il 3 e il 5% della display advertising e si stima un raddoppio per il 2014 (dati Iab)”. L’incontro è stata un’occasione per fare il punto sul Real Time Bidding (RTB) e il Programmatic Buying (PB). “I numeri dimostrano quanto il Paese sia pronto. Con cpm in aumento, l’Italia è in media rispetto alle altre nazioni europee per quanto riguarda le performance date da rtb, mentre per tempo di permanenza sulla pagina vanta risultati superiori alla media europea” ha continuato la manager. A supporto di questa tesi, Buluggiu ha mostrato i dati dei volumi di investimento pubblicitario RTB (Digital Display) in Europa occidentale, che riguardano anche l’Italia e che dai 526 milioni di dollari certificati nel 2012 passeranno a 900 milioni nel 2013, fino a toccare i 2.516 milioni di dollari nel 2016 (fonte eMarketer). A cambiare sarà quindi soprattutto il ruolo del venditore che diventerà sempre più consulente. Altro tema importante legato al real time bidding è quello della privacy, per cui Iab sta dialogando con il Governo in materia sia di cookie che di protezione dati.

 
VivaKi, Real Time Bidding e Programmatic Buyng al primo publisher day in Italia

 
Marco Bertozzi, executive managing director – evp VivaKi EMEA ha spiegato l’esperienza di VivaKi, che negli ultimi 4 anni ha lanciato in ben 17 mercati Audience On Demand (AOD). Dal secondo semestre 2012 il sistema AOD è disponibile anche sul mercato italiano tramite una piattaforma di RTB per i formati display e un’altra di PB per i formati video. Questi strumenti permettono agli inserzionisti di entrare in contatto con la propria audience nel momento e nel contesto più opportuno, attraverso tutti i touchpoint digitali e in tempo reale, ottimizzando la precisione e l’efficienza delle campagne pubblicitarie. “La crescita dei private market place ha raggiunto il 39,9% a giugno 2013 (a ottobre 2012 era al 4,9%) – ha fatto seguito Danny Hopwood, head of platform VivaKi EMEA – i clienti hanno esigenze in termini di audience, facile esecuzione e tracciabilità”. RTB e PB permettono al cliente di raggiungere una reach ampia e di accedere a impression altamente qualitative targettizzate dal punto di vista socio-demografico e comportamentale, garantendo così una visibilità mirata secondo gli obiettivi della campagna. Questo tipo di attività può essere attivata sia per le campagne di branding che per le campagne con obiettivi di leading. L’incontro di ieri è stato anche l’occasione per annunciare il lancio di AOD Mobile, il sistema brandizzato VivaKi in collaborazione con Google per le piattaforme mobile.

Serena Poerio