Glamour: l’80% del fatturato dalla pubblicità. La raccolta adv in crescita del 10% sui ricavi di Condé Nast

17 settembre 2013

Da oggi in edicola il nuovo mensile diretto da Cristina Lucchini

Da oggi Glamour inizia una nuova vita, quella da maggiorenne. Compiuti i 21 anni, il mensile femminile di Condé Nast mostra il suo cambiamento e la sua evoluzione a 360° che rispecchia le proprie lettrici. Oggi il giornale cresce e cambia con il suo fedele pubblico (981.000 lettori, fonte Audipress 2013/I) e si propone come mensile femminile strutturato e progettato per accogliere le esigenze di un mercato in grande evoluzione, rispondendo con soluzioni semplici, innovative e di grande qualità. Far evolvere le abilità e la conoscenza del magazine alzando il target e l’immagine è la mission del nuovo riposizionamento voluto da Condè Nast che sta avvenendo sotto la direzione di Cristina Lucchini, in carica da maggio.

“Per i primi numeri abbiamo fatto un lavoro di pulizia – spiega Lucchini  – una nuova grafica grazie a Carla Frank, nuova creative director, carta più preziosa e un’identità più adulta e matura, un nuovo mix editoriale, contenuti focalizzati sulla moda possibile che coniuga realtà e sogno e la bellezza, strizzando l’occhio a tutto quanto è davvero ‘glamour’”. In edicola da domani, Glamour fa della moda il punto di partenza del suo rinnovato posizionamento a partire dalla copertina. Il nuovo corso è inaugurato da Elisa Sednaoui, modella, attrice, regista, attivista nel  no-profit e neo mamma. Nella sua nuova vita, Glamour sarà in edicola sempre con il doppio formato pocket e standard e con una seconda cover. Fedele al proprio nome, Glamour riflette la sua parte glam nelle nuove sezioni Moda, 70 pagine di moda, Primafila (personaggi, costume e anteprime), G World (eventi, persone, e tendenze), G Shop (accessori), G Talk (ritratti e incontri), G Show (musica, cinema, libri, arte). Rimane la sezione sesso e amore con linguaggio ironico e divertente in Fun+Pleasure. E ancora Nightlife; e 40 pagine dedicate al Beauty. “Il mensile di ottobre con 500 pagine – 250 di redazionale e 250 di raccolta pubblicitaria – sottolinea Roberta Battocchio, vice president Group Marketing Direcotor Glamour, Myself e Style.it – e con una tiratura di 300 mila copie (250 mila copie nel periodo di agosto secondo i dati Condé Nast) continua a dare ottimi risultati di crescita rispetto l’anno scorso. Infatti l’80% del fatturato di Glamour arriva dalla pubblicità”.

La comunicazione del nuovo Glamour verrà declinata su tutti i mezzi cartacei e digitali del gruppo. “Il primo flight on air fino a dicembre – continua Battocchio – sfrutterà gli asset aziendali a partire dal milione e 200 mila copie delle testate Condé Nast che raggiungiamo con i 6 milioni di utenti unici (e generano, sempre su base mensile, oltre 80,7 milioni di pagine viste – Fonte: Google Analytics Agosto 2013), un hub di 700 mila utenti profilati e i 2 milioni di contatti lordi generati dai social network. Oltre agli investimenti sul fronte digital, presidieremo il territorio con eventi, edicole personalizzate e video wall. Ma fare grandi numeri non ci basta. Abbiamo intenzione di lavorare in maniera più precisa sulla distribuzione e stiamo testando il prezzo di copertina (ad oggi 2,20 euro con il progetto di arrivare a 3 euro) che molto probabilmente andrà a influire sul nuovo listino per gli inserzionisti”.

Un rebrand yourself che interessa anche la multipiattaforma. L’evoluzione di Glamour infatti prevede anche una importante e inedita trasformazione digitale che raggiungerà la parte più giovane delle sue lettrici. “Glamour.it è la declinazione online del mensile- commenta Marco Formento, Senior Vice President Consumer Marketing Print & Digital di Condé Nast – che le lettrici troveranno in edicola che vive alla perfezione su pc, tablet e smartphone, comunicando e intrattenendo le nostre lettrici 24/7 su tre grandi pillar: shopping, beauty e fashion a cui si aggiunge Glamour Flash, un originale format per il mondo social web”.

Ma sono sempre i numeri a confermare l’evoluzione del gruppo. Anche sul fronte digitale Condé Nast continua a dare ottimi risultati. “La raccolta adv sul web pesa il 10% dell’intero fatturato del Gruppo  – sottolinea Formento – ed è destinata a crescere di diversi punti”. La release del nuovo Glamour.it è prevista in due step: il primo online da ieri, e il secondo il 16 ottobre con nuovi contenuti e funzionalità. Il sito è costruito attraverso una navigazione verticale che lo rende nativamente ottimizzato e fruibile nelle versioni mobile e tablet – un touch point imprescindibile per il target a cui si rivolge il sito – con livelli di fruizione percentuali sulla composizione complessiva del traffico rispettivamente del 25% e del 10%, in costante crescita (fonte Google Analytics, agosto 2013). G

randi novità anche sul fronte dei contenuti, con nuove sezioni quali Moda e Bellezza, con rubriche affrontate con ironia glamour, Extra, con i backstage multimediali delle cover story, e naturalmente Shopping; novità anche per Glamour Personal Shopper, che cambia anima e diventa ancora più social; e infine Glamour Flash, un servizio innovativo per ricevere gratuitamente ogni giorno suggerimenti esclusivi direttamente dalla redazione di Glamour e dalle “Glam-Setter” (l’attrice emergente Matilda Lutz, 22 anni, Andrea Krakhecke, modella, 30 anni, Elisa Provaso, blogger, 26 anni) vere e proprie icone di stile scelte dal magazine per la loro capacità di fare tendenza in rete attraverso i loro tweet, i post su Facebook, le foto e i video su Instagram e Vine.

E nel percorso di evoluzione continua che contraddistingue Condé Nast, la proposta digitale di Glamour si arricchirà nel mese di ottobre con una seconda release del sito che lo renderà ancora più navigabile e profondo e, soprattutto, con l’evoluzione di Glamour Flash: le pillole quotidiane diventeranno infatti un’app che raggiungerà le utenti in un formato ancora più immersivo. Il partner del lancio del nuovo Glamour.it è Bulgari.

Fiorella Cipolletta