DeASapere celebra il primo anno di vita con Camila Raznovich e un viaggio dentro all’uomo

11 settembre 2013

Massimo Bruno

Il 15 settembre alle 21,50. E dal 24 settembre in 5 puntate

 

Il 15 settembre 2012, il canale di divulgazione del Gruppo De Agostini Editore dedicato alle famiglie si accendeva sul canale 420 di Sky. A un anno dal lancio, la prossima domenica alle 21,50, DeASapere HD festeggerà dunque il suo primo anno di vita con uno spettacolare viaggio all’interno del corpo umano con il film documentario I Human – La Macchina Perfetta:  un rivoluzionario viaggio virtuale attraverso la nostra anatomia realizzato con tecniche sofisticate, che stabilisce un nuovo modo di intendere il corpo umano. Il documentario, prodotto da Cineflix, sarà introdotto e inframezzato dalla conduzione di Camila Raznovich, volto eclettico del piccolo schermo che, dalla Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala, spiegherà di volta in volta ai telespettatori i vari passaggi del viaggio. Il solo documentario sarà in onda anche in versione 3D su SKY 3D (Canale 150 di SKY).

“I programmi e i canali divulgativi hanno raggiunto livelli di eccezione – spiega in conferenza stampa Massimo Bruno (nella foto), direttore canali tematici De Agostini -, per questo, quando ci siamo interrogati su come celebrare il primo anno di vita di DeASapere, abbiamo pensato che il viaggio più estremo da intraprendere fosse quello dentro l’uomo. Quella che volevamo dare era una visione olistica”. Da qui la proposta di I-Human e di Camila Raznovich, scelta per la sua capacità di “comunicare con un linguaggio diretto, ma insieme scrupoloso e attento, anche i temi più delicati”. Dal 25 settembre, ogni mercoledì sera sempre alle 21,50, sarà ancora Camila a condurre su DeASapere HD La Macchina perfetta, cinque puntate dedicate ai comportamenti e alle emozioni umane, spiegati anche attraverso le coreografie di un corpo di ballo che tradurrà sulla scena le sensazioni e i meccanismi dell’inconscio. Nel programma saranno trasmessi anche cinque documentari prodotti da BBC: Why do we talk, Why do we dream, Are you good or evil, Do you see What I see e Out of Control. Ma le novità per DeASapere non finiscono qui: tra le altre, il 21 settembre (giorno che precede le elezioni federali tedesche) il canale trasmetterà alle 22,30 Rewind, programma che attraversa la storia della Germania dal nazismo a oggi, confrontandola con le parallele vicende europee; mentre a ottobre sarà la volta di una fascia quotidiana dedicata ai dinosauri, con Planet Dinosaur produzione in 3D della BBC. Quanto al bilancio del primo anno di vita, “DeaSapere, l’unico dei canali divulgativi che va solo in HD – sottolinea Massimo Bruno -, da quando ha debuttato ha registrato un trend di crescita, oggi con 100 mila contatti unici al giorno e una permanenza di visione media di 20 minuti. Hanno registrato ascolti distintivi programmi come La guerra dei sessi o The secret millionaire e sono andati bene i documentari sul mondo degli animali prodotti da Zodiak. Pur sempre con l’obiettivo di una visione familiare, il target si è rivelato essere in maggioranza maschile. In particolare la visione del documentario vede prevalente il target uomini 25-54, con una visione protratta fino a tarda serata – nota Bruno -, ma l’esperimento condotto recentemente da Sky per promuovere l’offerta dell’area 400 (divulgazione e lifestyle, ndr) che ci ha portato per un mese sul canale 131 è stato molto interessante: nel mese successivo abbiamo registrato un aumento della visione da parte del target femminile, che in quel periodo ha pareggiato quello maschile”. Per quanto riguarda infine le strategie editoriali, viene confermata la prevalenza di investimenti sulle produzioni “tra i 3 e i 4 milioni di euro”, mentre 1,5 milioni di euro sono stati spesi per l’acquisto di documentari. Resta vincente, infine, la scelta che in questo anno hanno portato su DeASapere volti italiani autorevoli e rappresentativi, come testimonial della divulgazione: da Vincenzo Venuto, biologo e conduttore tv, e Giorgio Marchesi, attore, ai comici Katia Follesa e Angelo Pisani, fino al geologo Mario Tozzi. (M.B.)