Botta e risposta tra LT Multimedia e Prs sulla raccolta adv di Sportitalia

10 settembre 2013

La concessionaria di Alfredo Bernardini de Pace rivendica il contratto in scadenza al 31 gennaio 2017 e minaccia azioni legali. La Tona: “Quel contratto non è più in essere”

 

 

Botta e risposta, ieri, tra LT Multimedia e Prs per la concessione relativa alla raccolta pubblicitaria dei canali a marchio Sportitalia. Nella nota diffusa dal Gruppo LT Multimedia, veniva comunicato che i canali Sportitalia 1, Sportitalia 2 e Sportitalia 24 acquisiti lo scorso 29 luglio da LT Televisioni con l’aggiudicazione in corso di asta fallimentare presso il Tribunale di Milano, “erano da ieri di rappresentanza esclusiva della DAD – Digital Advertising, concessionaria interna del gruppo, che già raccoglie per: i canali Alice, Arturo, Leonardo, Marcopolo e Nuvolari, i periodici Alice Cucina, Case & Stili e Diari di Viaggio by Marcopolo e tutte le testate online legate ai sopraccitati canali televisivi”.

Dall’1 maggio di quest’anno, l’incarico per i canali televisivi era però stato assegnato dalla società Maroncelli 9 (già Interactive Group) di Bruno Bogarelli a Prs che ieri ha diramato dopo qualche ora un comunicato stampa di risposta a LT Multimedia in cui ribadisce “la propria esclusiva titolarità del ruolo di concessionaria per tali canali fino alla data, contrattualmente fissata del 31 dicembre 2017. Prs proseguirà quindi nella propria attività di vendita e si riserva ogni azione nei confronti di quanti dovessero violare o contribuire a violare i propri diritti contrattuali”.

Contattato da Today Pubblicità Italia, l’ad di LT Multimedia Valter La Tona (nella foto) ha dichiarato: “Nella forma e nei contenuti, questo contratto (con Prs, ndr) non è più in essere, quindi in tutte le sedi competenti chiariremo i confini della questione. E’ ovvio che per tutelare la recente acquisizione ci è sembrato strategico dare alla concessionaria interna al gruppo la raccolta esclusiva dei canali Sportitalia”.