Tribe si aggiudica il rebranding e la comunicazione della Bit

10 settembre 2013

L’incarico di Fiera Milano giunge a seguito di una gara a quattro risalente al 2012 

Il ‘cerchio creativo’ di Tribe Communication fa centro con Bit, la Borsa Internazionale del Turismo. A seguito di una gara risalente al 2012 a cui, a quanto ci risulta, hanno preso parte quattro agenzie, Fiera Milano ha affidato l’intero progetto di rebranding e comunicazione 2014 alla struttura guidata da Francesco Gemelli, Alessandro Fellegara e Alessandro Egro (rispettivamente presidente e direttore creativo, amministratore delegato e direttore generale Nuovi Linguaggi).
Tribe ha realizzato la nuova immagine coordinata e una campagna di comunicazione che mette in luce l’identità business della Bit che da quest’anno durerà tre giorni (da giovedì 14 a sabato 17 febbraio del 2014), dedicati espressamente agli operatori professionali (le porte verranno aperte anche al target misto trade e consumer solo l’ultimo giorno).
La rinnovata attenzione al valore commerciale viene sintetizzata sia dal claim della nuova campagna “Perché chi si occupa di viaggi sa che è importante soprattutto il ritorno”, sia dal visual che mostra una risma di biglietti che allude a una mazzetta di banconote, a significare l’importanza di Bit come piazza di affari e incontri per gli operatori del settore turistico.
Oltre alla campagna istituzionale, in uscita sulle maggiori testate di settore, la pianificazione prevede web, affissione e stampa.
Con lo studio di un sistema di infografiche, attraverso icone e titoli specifici,Bit riconduce tutto al tema del viaggio; ogni strumento di comunicazione cartaceo o digitale risponde in maniera integrata a un percorso strategico volto a valorizzare l’identità della manifestazione e a mettere in luce i risultati e i plus che la rendono non solo una delle manifestazioni più importanti e di successo della Fiera Milano, ma anche meta irrinunciabile per gli operatori del settore.
Per la realizzazione dello scatto di campagna, Tribe Communication ha collaborato con il fotografo Alvise Guadagnino.