AC Monza Brianza e Independent Ideas: Stop Racism

5 settembre 2013

Ieri sera si è disputato il match benefico Playing for children – AC Monza Brianza 1912 Anniversary, occasione che ha dato l’avvio al ‘new deal’ della società Biancorossa. Una strategia di ampio respiro che il neo presidente Armstrong ha ideato con la consulenza di Italian Independent, agenzia di comunicazione che lavora con un network internazionale, fondata nel 2007 da Lapo Elkann e Alberto Fusignani. Il progetto vuole trasformare l’AC Monza Brianza in un esempio di modernità e innovazione che non dimentichi però il passato e che sia soprattutto parte integrante della comunità e della società in cui si trova ad operare.

Da ieri infatti sulla casacche dei giocatori fa bella mostra il claim ‘Stop Racism’: un deciso no al razzismo, fortemente voluto da Armstrong e ideato da Independent Ideas per iniziare fattivamente a essere parte attiva della comunità lanciando un messaggio sociale chiaro e quanto mai attuale.
Racconta Alberto Fusignani: “Il nuovo logo prende spunto e non dimentica gli elementi del precedente, come la spada e la corona, e i suoi storici colori, ma ne rende più aggressiva e impattante la composizione. Abbiamo voluto dar mostra di una cesura con il passato, un nuovo cammino che da esso però deve ereditare e promuoverne i fasti e ciò che di buono c’è nella tradizione di un club come quello di Monza. In accordo con il Presidente Armstrong abbiamo voluto, e vogliamo, dare agli appassionati e ai tifosi l’immagine di una squadra vincente in primis, senza dimenticare di essere vicini alla propria community e alla società italiana più in generale con un messaggio contro il fenomeno becero del razzismo, che purtroppo nel calcio, ma anche nella politica, sembra godere una spiacevole fama negli ultimi mesi”.
Le celebrazioni di questo ‘anno zero’ della società biancorossa, che non vogliono comunque dimenticare i gloriosi momenti della propria storia, vedranno anche la distribuzione del libro ‘AC Monza Brianza 1912-2013 Anniversary’, opera curata da Independent Ideas con il supporto di Gianni Santoro, giornalista che da anni segue le vicende del club.