GSK consolida il media tra Wpp e Omnicom Media Grou

4 settembre 2013

Starcom e Carat fuori dai giochi

Si è conclusa la gara media globale avviata a inizio febbario dal colosso farmaceutico britannico GlaxoSmithKline, che aveva rimesso in discussione il media planning e buiyng del valore di oltre 1 miliardo di euro.

Nell’ottica di un’ottimizzazione della pianificazione  a livello internazionale, la multinazionale, secondo quanto riportato dalla stampa estera, avrebbe deciso di dividere il budget tra Wpp e Omnicom Media Group.

A spartirsi il mercato mondiale saranno Phd (Omnicom) negli Stati Uniti, Canada e Africa Occidentale, GroupM per il resto dei Paesi nel mondo (ad esclusione del Giappone dove Dentsu gestirà il media buying).

La decisione del gruppo conclude il rapporto di GlaxoSmithKline con Starcom (nel 2010, in seguito ad alcune gare, il media in alcuni mercati europei era passato da Mediacom a Starcom Mediavest Group) e Carat (per l’Italia), che in passato avevano lavorato al fianco di Phd e GroupM.

“La decisione di consolidare il nostro investimento media con due partner – GroupM e OMG e Dentsu solo per il mercato giapponese – ha dichirato Sam Singh, vice president global media di GlaxoSmithKline  -, si basa su diversi fattori, tra cui la semplicità e la rapida diffusione della strategia di comunicazione. Continuiamo a tenere in grande considerazione le agenzie Starcom e Carat, che hanno sempre mostrato un alto livello di professionalità e auguriamo loro tutto il meglio”.