Havas, fatturato nei primi 6 mesi 2013 a 837 milioni di euro

2 settembre 2013

Il Cda ha approvato il bilancio consolidato

Il Cda di Havas, riunitosi venerdì scorso, ha approvato il bilancio consolidato dei primi 6 mesi del 2013. La crescita organica del Gruppo (escluse le variazioni dei tassi di cambio e le variazioni del perimetro di consolidamento) è stata del +1,7 % per il 2° trimestre 2013 e del +0,5 % nel 1° semestre 2013. Il fatturato è stato pari a 837 milioni di euro nel primo semestre del 2013 (451 milioni di euro nel secondo trimestre 2013), con un incremento del +1% rispetto al 2012.

Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell’anno 2013 con un utile netto di 58 milioni di euro, in aumento del 3% rispetto all’analogo periodo del 2012.  Il risultato della gestione caratteristica è stato pari 109.000.000 euro, rispetto ai 99 milioni di eurp dello stesso periodo del 2012, con un incremento del +10% . La marginalità nel 1°semestre 2013 del 13% (11,9 nel 2012). Il risultato operativo si è attestato a 100 milioni di euro (+8%) rispetto a € 93 milioni dello stesso periodo nel 2012.
L’Europa ha riportato nel secondo trimestre 2013 una crescita dello 0,8 %. La Francia ha registrato una crescita del +3,3 % rispetto allo +0,5 % dello stesso periodo nel 2012 e +1,2 % rispetto al 1° trimestre 2013. Nel Regno Unito, il secondo trimestre 2013 è stato superiore al 1° trimestre 2013 del +2,0 %. Il resto di Europa ha avuto prestazioni diverse, paesi come la Germania, l’Italia, la Polonia e la Turchia hanno registrato una crescita, altri come la Spagna e il Portogallo hanno riportato una leggera flessione. Nel Nord America il secondo trimestre 2013 ha visto un ritorno alla crescita dopo un primo trimestre negativo. L’America Latina goduto di un eccellente semestre 2013, con una crescita del 15,1 % nel 2 ° trimestre 2013 e del 12,3% nel primo semestre . Tutti i paesi e le imprese hanno contribuito a questa forte performance. L’ Asia non dovrebbe risentire nel secondo semestre degli effetti della perdita di Vodafone. Durante il consiglio è stata ufficializzata la nomina a ceo di Yannick Bolloré (nella foto), che sostituisce alla guida del gruppo il padre Vincent, primo azionista con oltre un terzo delle azioni. Il passaggio di testimone fra padre e figlio era stato annunciato lo scorso giugno dallo stesso finanziere bretone Vincent Bolloré, presidente del consiglio di amministrazione del gruppo dei media francese dal 2005, nel corso dell’assemblea generale del gruppo.