Class Editori ricavi a 41,8 milioni. Raccolta a -10,4%

2 settembre 2013

Il cda di Class Editori ha esaminato e approvato la Relazione semestrale al 30 giugno 2013. I ricavi totali ammontano a 41,8 milioni di euro rispetto ai 47,4 milioni del corrispondente periodo del 2012 (-11,8%). I costi operativi sono passati dai 52,6 milioni di euro al 30 giugno 2012 ai 50,5 milioni di euro del primo semestre 2013, con una riduzione del 4%. Il margine operativo lordo (Ebitda) è negativo per 8,7 milioni di euro contro i -5,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato netto di Class Editori e società controllate al 30 giugno 2013, dopo gli interessi di terzi e le imposte, è pari a -9,1 milioni di euro (-5,5 milioni di euro nel 2012). La raccolta pubblicitaria sui mezzi della casa editrice ha avuto nel suo complesso un andamento decisamente meno negativo rispetto a quello del mercato, con una riduzione del 10,4%.

Nel dettaglio, la raccolta pubblicitaria dei periodici è risultata in calo del 15% circa rispetto al corrispondente periodo del 2012, quella dei quotidiani è scesa del 9% e quella delle televisioni dell’8% (la metà rispetto al calo di mercato). I ricavi pubblicitari generati da internet sono diminuiti del 5,6%. Le diffusioni medie del primo semestre per le testate della casa editrice si sono mantenute su livelli soddisfacenti, con MF-Milano Finanza a 81 mila copie (ultimi dati ADS disponibili a maggio), contro le 83 mila medie dello stesso periodo dell’anno precedente, Class a circa 87 mila copie (88 mila nello stesso periodo del 2012), Capital a circa 80 mila copie (72 mila nello stesso periodo del 2012).

Nel primi sei mesi il traffico sui siti web della casa editrice è cresciuto del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (fonte AudiWeb-AWDatabase), passando da 66.532 a 75.218 utenti unici medi giornalieri, e del 2,5% in termini di utenti unici medi mensili (fonte AudiWeb AWView), passando da 730 mila a 748 mila utenti unici medi mensili, con un record di 786 mila a maggio. In particolare MilanoFinanza.it nel giugno 2013 ha registrato una crescita del 15,8% degli utenti unici medi giornalieri rispetto al mese di giugno dell’anno precedente, in controtendenza rispetto al comparto delle Financial News & Information, che ha segnato nello stesso periodo un calo del 13,3% (fonte Nielsen). La posizione finanziaria netta presenta alla data del 30 giugno 2013 un indebitamento netto pari a 62,0 milioni di euro, contro i 42,7 milioni al 31 dicembre 2012. La variazione (19,3 milioni di euro) si deve per circa 14 milioni di euro all’effetto contabile del consolidamento di Classpi spa (sub concessionaria per la raccolta pubblicitaria), che ha generato la riduzione dei crediti finanziari correnti, e per la differenza, all’allungamento nelle condizioni medie di incasso ed ai risultati negativi del periodo. Il secondo semestre del 2013 si è avviato, anche a causa del periodo estivo, con una forte debolezza dei mercati, ed in particolare di quello pubblicitario. In questo contesto prevalgono ancora  posizioni di attesa da parte degli investitori, con riduzioni o ritardi nella pianificazione da parte di importanti clienti.