MarkMonitor, back-to-school online ma con qualche accortezza

26 agosto 2013

Ogni giorno circolano in rete oltre 23 mila annunci di prodotti contraffatti

Secondo una ricerca della National Retail Federation, quest’anno le famiglie spenderanno circa 53 miliardi di euro per il ritorno a scuola dei propri figli, un giro d’affari che sta migrando sempre più verso l’online. A parte il consueto rifornimento di matite e quaderni, i genitori navigano in rete a caccia di offerte su prodotti di alta gamma come tablet e computer portatili, ma è proprio l’e-commerce il terreno privilegiato dei truffatori. A dirlo è MarkMonitor, società che si occupa di protezione del marchio online, che in un solo giorno ha rintracciato oltre 23 mila annunci di prodotti contraffatti, tra cui tablet Pc clonati o provenienti dal mercato grigio.
La prima regola da seguire per non farsi ingannare è fare attenzione alla ricerca di parole chiave stagionali come ‘back-to-school’, ‘offerta’ o ‘sconto’, associate a un dato nome di prodotto e spesso usate come specchietto per le allodole. Una tecnica molto in voga per deviare il traffico verso siti poco sicuri è il typosquatting, vale a dire l’acquisto di ‘brandname.com’ che somigliano al sito ufficiale, motivo per cui vale sempre la pene controllare che l’indirizzo sia corretto.
Altri due consigli preziosi sono diffidare degli articoli troppo scontati e dare un’occhiata alla reputazione del rivenditore, digitando il suo nome ‘+ truffa’.