Mediaset Premium fa poker nello sport con i due canali Eurosport

2 agosto 2013

Allargamento strategico dell’offerta della pay tv di Mediaset che per la prima volta si apre ai grandi eventi dei principali sport oltre il calcio e si rivolge anche a un nuovo pubblico di appassionati

Mediaset e il Gruppo Eurosport hanno concluso ieri un accordo per la distribuzione nel bouquet della pay tv Mediaset Premium dei canali Eurosport ed Eurosport 2. Si tratta di un allargamento strategico dell’offerta della pay tv di Mediaset che per la prima volta si apre ai grandi eventi dei principali sport oltre il calcio e si rivolge anche a un nuovo pubblico di appassionati.

I due canali Eurosport trasmettono in diretta e in lingua italiana tutti i principali eventi sportivi nazionali e internazionali delle discipline più prestigiose: i migliori tornei di tennis, le grandi corse a tappe e le classiche di ciclismo, gli sport invernali, gli sport motoristici, l’atletica, il nuoto, senza dimenticare gli sport a squadre come il basket, la pallamano e l’hockey e altri sport emergenti. Eurosport ed Eurosport 2 saranno visibili in SD senza costi aggiuntivi nell’offerta Premium dall’autunno 2013 e affiancheranno l’altra nuova proposta sportiva della pay tv Mediaset, il canale Fox Sports che trasmetterà in diretta dal 17 agosto su Premium tutte le partite dei principali campionati di calcio d’Europa: Premier League e Fa Cup inglesi, Liga spagnola e Ligue 1 francese.

Mediaset Premium allarga così la propria offerta anche ai grandi eventi non calcistici: oltre a Serie A, Serie B, Champions League, Europa League e a un nuovo canale interamente dedicato alle partite in diretta dei grandi Campionati di calcio europei, i clienti Premium avranno a disposizione i due canali sportivi leader in Europa su tutte le altre principali discipline sportive. Con i quattro canali sportivi più forti disponibili oggi sul mercato (Premium Calcio, Fox Sports, Eurosport ed Eurosport 2) Premium rafforza il proprio ruolo di pay tv di nuova generazione: solo contenuti di qualità, senza imporre canali con proposte marginali che hanno il solo effetto di pesare sul costo dell’abbonamento.