Rai, dall’accordo con Expo 2015 da 5 mln nasce Rai Expo

1 agosto 2013

Creata una struttura con 10 professionisti coinvolti tra cui Marano, Maggioni e Freccero. La divulgazione di contenuti avverrà su più piattaforme in Italia e all’estero. Il dg Gubitosi: “Stiamo intensificando i rapporti con le altre tv, soprattutto pubbliche, in modo da coinvolgere i nostri colleghi europei e internazionali”

 

E’ stata ufficializzata ieri la nascita di Rai Expo: non si tratta di un nuovo canale, ma di un progetto multipiattaforma che coinvolgerà Tv, radio, web e social media. Rai ed Expo 2015 hanno siglato un accordo da 5 milioni di euro per la diffusione in Italia e all’estero dell’esposizione mondiale che si svolgerà a Milano. L’evento che si aprirà l’1 maggio 2015 sarà protagonista della programmazione della Tv pubblica con approfondimenti, minifiction, giochi e applicazioni. Il coordinamento della presenza di Expo Milano 2015 nei palinsesti delle emittenti Rai, l’ideazione e la produzione dei programmi ad hoc saranno affidati a Rai Expo, una struttura di 10 professionisti Rai che si occuperà di divulgare il tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’, mettendo a frutto azioni sinergiche con le differenti divisioni, da Rai Cinema all’editoriale Rai Eri. A comporre la struttura, fra gli altri, il vicedirettore generale Antonio Marano e il direttore di RaiNews Monica Maggioni, con il contributo di alcuni autori tra cui Carlo Freccero. Parte dei contenuti prodotti da Rai Expo sarà pubblicata on line in diverse lingue e un sito web dedicato alla manifestazione accompagnerà gli utenti della rete sino all’inaugurazione. “Sono orgoglioso per questa grande opportunità – ha dichiarato il dg Rai Luigi Gubitosi – abbiamo messo in piedi una struttura trasversale, un gruppo di persone dedicato, ma anche gli altri dipendenti Rai dovranno sentirsi impegnati sull’Expo. L’offerta per l’estero utilizzerà Rai World, con la produzione di contenuti che andranno fuori dai confini nazionali e in tal senso stiamo intensificando i rapporti con le altre tv, soprattutto pubbliche, in modo da coinvolgere i nostri colleghi europei e internazionali”. Anche l’ad di Expo 2015, Giuseppe Sala, ha espresso soddisfazione per l’accordo. “Quello stretto con la Rai è il primo grande accordo editoriale: l’Expo è un po’ come le Olimpiadi, ma va narrata e spiegata”. Parole di elogio sono arrivate anche dal premier Enrico Letta, assente, ma rappresentato ieri dal ministro per le Politiche agricole Nunzia De Girolamo.