RCS MediaGroup, ricavi a -14,3%. Per la pubblicità -21,5%

1 agosto 2013

Approvati i risultati al 30 giugno 2013

 

Il CdA di RCS MediaGroup, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha approvato i risultati al 30 giugno 2013. Il Gruppo, spiega un nota, ha conseguito nel primo semestre risultati sostanzialmente in linea con quanto previsto nel Piano 2013-2015, perseguendo la proprio strategia di sviluppo in ambito multimediale e di focalizzazione sui segmenti di business strategici, mantenendo l’attenzione su costi ed efficienza organizzativa. I ricavi netti consolidati si attestano a 647,9 milioni di euro (-14,3%). I ricavi da attività digitali sono 73,1 milioni (+4,3%), 11,3% dei ricavi di Gruppo. Quelli pubblicitari scendono a 251,3 milioni (-21,5%). I ricavi diffusionali ammontano a 330,4 milioni di euro (-10,7%), negativi per la parte tradizionale e positivi per le edizioni digitali. l’EBIT è a -143 milioni (-379,9 nel primo semestre 2012); il risultato netto è pari a -125,4 milioni (-427 nel primo semestre 2012). L’area Quotidiani Italia registra un -15,1% sui ricavi. Quelli pubblicitari sono pari a 106,7 milioni, – 21,3%; ma la raccolta sui mezzi on-line, in costante crescita, raggiunge il 21,5% del totale area. I ricavi diffusionali scendono da 143,9 milioni di euro del primo semestre 2012 a 126,5 milioni, con un +22,6% per i ricavi editoriali digitali.

In Spagna, Unidad Editorial registra ricavi per 194,5 milioni (-12,4%): i ricavi pubblicitari sono pari a 78,5 milioni di euro (contro 95,7), mentre quelli editoriali si attestano a 93,8 milioni (107,1 nel pari periodo 2012).

I ricavi dell’area Libri segnano un -4,3%  rispetto al primo semestre 2012; l’e-book raddoppia i ricavi, salendo a quota 3,8% del totale.

I ricavi dell’area Periodici sono pari a 69,9 milioni di euro, -24,9%. I ricavi pubblicitari ammontano a 34,6 milioni (48,6 al 30 giugno 2012); i ricavi di abbonamenti e copie digitali di tutte le pubblicazioni dell’Area presentano un + 31% rispetto al primo semestre 2012.

L’area Attività Televisive (Digicast) segna ricavi pari a 7,2 milioni di euro, sostanzialmente stabili, principalmente per la tenuta dei ricavi pubblicitari.

Le attività connesse con l’attuazione del Piano per lo Sviluppo 2013-2015, lanciato a gennaio 2013, procedono secondo le previsioni su oltre 90 progetti di sviluppo e focalizzazione in tutte le aree; nei prossimi mesi si prevede una ulteriore accelerazione in particolare in ambito strettamente digitale.

Il Gruppo ricorda inoltre l’accordo raggiunto dalla concessionaria del Gruppo con Poligrafici Editoriale per la raccolta pubblicitaria nazionale in esclusiva sui quotidiani del gruppo Monrif a partire dal prossimo 1° settembre.

Inoltre, concluso con successo l’Aumento di Capitale per 409,9 milioni e perfezionata l’esecuzione del finanziamento per 600 milioni, procedono secondo le tempistiche previste anche le attività di focalizzazione e dismissione degli asset non core. Il 25 luglio è stato sottoscritto l’atto di cessione del ramo di azienda relativo all’attività dei Collezionabili di RCS Libri a Fabbri Publishing s.r.l., società di nuova costituzione posseduta da ex manager e dal fondo AVM Development S.p.A., con effetto da oggi; mentre il 29 luglio è stato sottoscritto l’atto di cessione delle testate periodiche Astra, Novella 2000, Visto, Ok la salute prima di tutto e del Sistema Enigmistica a PRS S.r.l., con effetto sempre dal 1° di agosto. Infine il closing del contratto di cessione della partecipazione in Dada S.p.A. è previsto in data 7 agosto 2013. Riguardo al processo di dismissione del complesso immobiliare di via San Marco il Consiglio ha deciso di proseguire nelle trattative.

Quanto all’evoluzione prevedibile della gestione, ricavi pubblicitari nel complesso e diffusioni in contrazione anche per il 2013, con un risultato netto dell’esercizio 2013 fortemente negativo.