Mondadori, nei primi 6 mesi 2013 fatturato a 612,3 mln (-9,4% sul 2012)

31 luglio 2013

Ieri il CdA ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013

 

Il CdA di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013, presentata dall’Ad Ernesto Mauri (nella foto). I dati di bilancio del Gruppo Mondadori dei primi sei mesi di quest’anno confermano sostanzialmente il trend evidenziato nel primo trimestre; in particolare, rispetto allo scorso esercizio, il fatturato risulta in contrazione del 9,4% per un totale di 612,3 milioni di euro rispetto ai 676,2 milioni di euro del primo semestre 2012.
Il margine operativo lordo consolidato al netto di elementi non ricorrenti è risultato di 14,2 milioni di euro, in riduzione del 48,9% rispetto ai 27,8 milioni di euro dell’esercizio precedente.
Il margine operativo lordo consolidato è risultato di -5,3 milioni di euro rispetto ai 36 milioni di euro dello stesso periodo del 2012.
Il risultato operativo consolidato è stato pari a -17,7 milioni di euro, rispetto ai 23,8 milioni di euro dei primi sei mesi del 2012, con ammortamenti di attività materiali e immateriali per 12,4 milioni di euro (12,2 milioni di euro nel 2012). Il risultato netto consolidato è risultato negativo per 27,1 milioni di euro rispetto a un utile di 7,5 milioni di euro nello stesso periodo dello scorso anno.
L’area Periodici Italia ha registrato nel periodo ricavi per 177,9 milioni di euro (-15,2% sul primo semestre 2012). La parte più rilevante di questo andamento è da attribuire ai magazine in negativo del 16,2% (-13,4%, a perimetro omogeneo, ossia al netto degli effetti dovuti alla trasformazione di Flair in allegato di Panorama e alla cessazione della pubblicazione di Panorama Economy). Questo trend è stato caratterizzato da importanti attività e da significative disomogeneità: a maggio sono stati rilanciati, in contemporanea, i tre settimanali femminili Donna Moderna, Grazia e TuStyle; a giugno è cessata l’attività delle pubblicazioni di Casaviva, VilleGiardini, Panorama Travel e Men’s Health; Panorama Economy ha cessato la pubblicazione nel maggio 2012; la trasformazione di Flair in allegato di Panorama. I ricavi diffusionali hanno registrato una riduzione del 13,1% rispetto all’anno precedente (-9,7% a perimetro omogeneo). Le operazioni di rinnovamento hanno portato a risultati molto positivi sia in termini di copie diffuse sia in termini di raccolta pubblicitaria. Buona la performance progressiva a giugno dei tre settimanali femminili: rispetto all’ultimo numero prima del rilancio, Grazia ha registrato un incremento delle copie del 22,1%, Donna Moderna ha segnato un +25,6% e TuStyle un +39,5% (fonte interna: progressivo aprile-giugno). A luglio è attesa una diffusione complessiva per settimana di oltre 1.150.000 copie medie dei tre magazine femminili e Chi.
Mondadori Pubblicità ha chiuso il primo semestre 2013 con una raccolta complessiva di 76,8 milioni di euro, in calo del 20% rispetto ai 96 milioni di euro dello stesso periodo del 2012.
I magazine Mondadori hanno registrato una flessione a perimetro omogeneo del 21,9%, considerando invece i periodici non più presenti in portafoglio, il dato si attesta al -29,3%.
Per quanto riguarda la raccolta sulla radio, il primo semestre del 2013 si è chiuso con un dato in crescita del 17,6%, grazie soprattutto all’acquisizione in concessione, a partire dal 15 aprile, dell’emittente Radio Italia Solo Musica Italiana. Tale operazione ha determinato una modifica sostanziale del posizionamento di Mondadori Pubblicità nel mercato radiofonico: con 7,5 milioni di ascoltatori nel giorno medio al netto delle duplicazioni (fonte Eurisko Radiomonitor 2012), la concessionaria si colloca così tra i primi 3 operatori del settore, con una posizione di leadership sui target femminili, che consente di attivare sinergie con il portafoglio della stampa periodica e del web. In questo contesto, i ricavi generati dalla raccolta pubblicitaria di R101, che risente in particolare della flessione dei principali settori merceologici di riferimento, tra cui soprattutto l’auto, si attestano al termine del primo semestre 2013 a 6,8 milioni di euro, in flessione del 10,5% rispetto ai 7,6 milioni di euro del primo semestre 2012. Sul mezzo Internet, Mediamond ha ottenuto performance migliori del mercato in costante rallentamento, con un +19,9% rispetto al 2012. Da segnalare i risultati di Grazia.it (+42%) e Videomediaset (+40%). Anche nel secondo trimestre dell’anno in corso, il mercato di riferimento di Mondadori France ha mostrato segnali di deterioramento sia nelle diffusioni sia nella raccolta pubblicitaria. Nel semestre i ricavi consolidati si sono attestati a 176,9 milioni di euro in calo dell’8,6% rispetto ai 193,6 milioni di euro del primo semestre 2012; a perimetro omogeneo la flessione è del 7,5% (Télé Star, Télé Poche e Autoplus hanno beneficiato di un’uscita in più nel 2012).