Digital Magics debutta in Borsa con un aumento di capitale di oltre 8 mln

30 luglio 2013

Domani primo giorno di negoziazioni: il prezzo è fissato a a 7,50 euro per azione. Gasperini: “Aim Italia fondamentale per la filiera nazionale del venture capital”

 

Come anticipato da Today Pubblicità Italia dell’8 maggio 2013, Digital Magics, venture incubator di startup digitali, comunica il debutto in Borsa Italiana, operazione che ha coinvolto Aim Italia, Mercato Alternativo del Capitale dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita. La data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie della società è prevista per domani. Nel processo di quotazione la società è stata assistita da Integrae Sim in qualità di Nomad e Global Coordinator, da Dla Piper quale Advisor legale, da Bdo quale società di revisione, da Burson-Marsteller per la comunicazione finanziaria, da Cattaneo Zanetto & Co. per le relazioni istituzionali e da Lexis per la consulenza fiscale. L’operazione di collocamento ha comportato l’emissione di 1.239.247 nuove azioni delle quali 630.847 al servizio della conversione anticipata dei prestiti obbligazionari convertibili emessi dalla società, e 608.400 al servizio dell’aumento di capitale riservato a investitori qualificati. L’aumento di capitale complessivo è pari a 8.585.000 euro (incluso sovrapprezzo) e porta la capitalizzazione della società post quotazione a circa 25,6 milioni con un flottante pari a circa il 37% dell’intero capitale.

“Crediamo che Aim Italia possa ricoprire un ruolo importante nella costruzione di una filiera nazionale del venture capital, andando a sostenere lo sviluppo delle imprese tecnologiche ad alto potenziale di crescita, in collaborazione con tutti gli operatori, come fondi e società di investimento, che già operano nel mercato dell’innovazione” – ha dichiarato Enrico Gasperini, fondatore e presidente di Digital Magics – All’estero i mercati secondari giocano un ruolo fondamentale di accompagnamento delle piccole e medie imprese innovative verso un percorso di crescita, che nei casi di maggior successo può concludersi con l’approdo al mercato primario. La nostra è dunque un’operazione di ecosistema, che mira a rafforzare la nostra posizione di leadership, creando i presupposti per accelerare le nostre attività di investimento e di sviluppo di startup innovative, grazie alle risorse che abbiamo raccolto e alla fiducia dei nostri investitori”.

“Book di ottima qualità, primarie Sgr italiane e investitori professionali hanno contribuito al successo dell’Ipo – dichiara Filippo Palmarini, responsabile del Collocamento di Integrae Sim e Bookrunner – È stato molto apprezzato il meccanismo di remunerazione mediante la distribuzione del 50% delle plusvalenze derivanti dalle exit realizzate in futuro da Digital Magics in presenza di utili”.