Publicis Omnicom Group, nasce il più grande gruppo della comunicazione adv

29 luglio 2013

Dopo sei mesi di trattative in gran segreto l’annuncio ufficiale domenica scorsa. La fusione tra Omnicom e Publicis ha un valore di mercato combinato di 35 miliardi di dollari e un fatturato di 22,7 miliardi di dollari

 

 

Un matrimonio in grande stile ha scosso il mondo della pubblicità, dando vita alla più grande società di servizi nei comparti comunicazione, advertising, marketing e digitale. E’ infatti di ieri la notizia dell’accordo tra l’americana Omnicom, attuale numero due al mondo (con alcune sigle iconiche tra cui Bbdo, Tbwa, Ddb, Omd) e la francese Publicis, numero tre (con Bbh, Leo Burnett, Publicis Worldwide, Saatchi & Saatchi, DigitasLBi, Starcom MediaVest, ZenithOptimedia ) che prevede la fusione dei due colossi mondiali. Il ‘nuovo’ attore del mercato, Publicis Omnicom Group, sarà partecipato pariteticamente al 50% dagli azionisti delle due società e sarà una holding con sede sociale nei Paesi Bassi (“non per motivi fiscali, ma per avere una sede neutra”, spiegano le dichiarazioni ufficiali) e due sedi operative a Parigi e a New York, dove la società verrà quotata in borsa, con un valore di mercato iniziale di circa 35 miliardi di dollari. La fusione porterà alla creazione di un gruppo con un fatturato totale di 22,7 miliardi di dollari (17,1 miliardi di euro) che supera quello di Wpp a 16,5 miliardi di dollari.

Per un periodo iniziale di 30 mesi Publicis Omnicom sarà guidato dai due co-amministratori delegati John Wren e Maurice Lévy, gli attuali numeri uno di Omnicom e di Publicis. Successivamente Wren sarà l’unico ad e Lévy diventerà presidente non-esecutivo. A quanto sembra i due attori mondiali della pubblicità avevano iniziato a trattare in gran segreto da circa sei mesi e l’operazione dovrebbe concludersi tra fine 2013 e inizio 2014, dopo aver ricevuto il placet dell’autorità antitrust dei due Paesi. L’operazione ha obiettivi chiari, oltre a quello del beneficio per gli azionisti e un saving di 500 milioni di dollari: sfruttare le sinergie che consentiranno di colmare il gap competitivo accumulato rispetto alla holding Wpp sui mercati emergenti e sul digitale. “Il nostro mondo ha attraversato negli ultimi anni trasformazioni sconvolgenti come lo sviluppo del digitale e l’esplosione dei Big Data – ha detto Lévy -. Questo accordo consente a noi e ai nostri clienti di rimanere al centro di questa rivoluzione”.

“Omnicom e Publicis Groupe stanno ridisegnando il settore fissando un nuovo standard per supportare i clienti con messaggi integrati attraverso le discipline di marketing e le geografie”, ha commentato Wren.