Now Available accende il ‘second screen’ con NoLine

29 luglio 2013

Convintamente pionieri. E’ la storia di Now Available che, dopo la recente apertura di una sede in Africa, non resta ferma e torna a smuovere le acque della comunicazione italiana con una nuova inziativa. Coerentemente con il posizionamento di neutral agency, la sigla milanese amplia la sua offerta  con la nascita di  NoLine (www.noline.nowavailable.it), nuova  ‘multiscreen adv unit’ composta da un team di professionisti dedicati allo studio e alla ricerca sul second screen advertising. Secondo gli ultimi dati diffusi da IAB Italia il  60% degli utenti guarda la tv online e sono circa 11 milioni gli italiani che compiono online azioni collegate al programma che stanno guardando in televisione.

E’ la fotografia, parziale ma significativa, di un’attitudine al multitasking  (tv +  laptop, smartphone o tablet), negli USA chiamata second screen experience, che si sta diffondendo anche in Italia coinvolgendo in particolare il mercato dei media e della comunicazione pubblicitaria. “Noi mettiamo in campo una solida conoscenza dell’advertising, della tecnologia, del mobile e del social engagement. Siamo fra i primi in Italia ad offrire questi servizi in un area ancora poca esplorata anche a livello internazionale”, ha spiegato a Today Pubblicità Italia Stefano Pagani (nella foto), general manager e socio fondatore di Now Available e chiamato a guidare la nuova unit. Il team è attualmente  composto da  cinque figure professionali ‘verticali’  specializzate nella comunicazione sui diversi media: Matteo Ruisi (traditional creative), Antonio Zuddas (digital creative), Michele Prevato (attention planner), Cinzia Migliardi (social media specialist) e Seby Fortugno  (technical developer).

“Stiamo già lavorando con due brand e a ottobre dovrebbe uscire il primo progetto – ha continuato il manager -. Da parte delle aziende c’è un interesse altissimo. In particolare ci rivolgiamo agli investitori televisivi con l’obiettivo di aiutarli a sviluppare le potenzialità del second screen. In questa prima fase noi offriamo tecnologia e progetto creativo, ma riteniamo che dal 2015 potremo proporre format creativi studiati ad hoc per il secondo schermo”. Un’evoluzione, quella proposta da Now Available, che non può prescindere da un superamento degli schemi più arcaici della comunicazione ancora fermi a una netta distinzione fra online e offline. Le opportunità sono molteplici: uno spot grazie all’interazione con smartphone e tablet può trasformarsi in un mezzo per la distribuzione di coupon digitali, essere arricchito con contenuti ad hoc riservati al mobile, o traformarsi in una piattaforma di gioco. I commercial, inoltre, potranno essere usati per raccogliere nominativi nel  database di marketing, per incrementare la fan base di Facebook, per erogare punti, per condurre sondaggi o sviluppare le attività di e-commerce. “Siamo convinti che NoLine avrà ricadute positive sulle revenue di Now Available già nel 2014 – ha concluso Pagani -. In Italia il mercato della comunicazione mobile vale oggi solo 90 milioni di euro, niente rispetto al ‘parco’ di dispositivi di cui è dotato il nostro Paese. Le aziende sono interessate a investire sul mobile, ma spesso non sanno dove mettere i loro budget. Il second screen apre grandissime possibilità. E’ un mercato da costruire, anche per questo stiamo lavorando a una ricerca sul tema che  pubblicheremo i prossimo autunno”.

Andrea Crocioni