Publicis Groupe ricavi a +15% nel primo semestre

19 luglio 2013

Al digitale il 37% dei guadagni

Publicis Groupe ha reso noto che i profitti nel primo semestre sono in crescita del 15% pari a 412 milioni dollari ( 314.000.000.000  euro tra il primo gennaio e il 30 giugno 2013), e i ricavi sono aumentati del 8,7% pari a 4,4 miliardi di dollari (3,35 miliardi di euro). La crescita organica è del 5% nel secondo trimestre.

La crescita organica è stata del 3,2% per il primo semestre del 2013. Nell’America del Nord il secondo trimestre si è chiuso a +7,7% (6,1% nel primo semestre) trainato da una crescita digitale del 12,3% nel primo semestre. Il Nord America ha superato anche i paesi BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) e mercati MISSAT (Messico, Indonesia, Singapore, Sud Africa, Turchia, che sono cresciuto del 5,6% nel secondo trimestre e del 5,5% nel primo trimestre.

“La forte accelerazione della crescita organica del 5% nel secondo trimestre – ha dichiarato Maurice Lévy (nella foto), chairman e ceo di Publicis, – ha permesso al Gruppo di migliorare in modo significativo le prestazioni. I Paesi emergenti stanno rallentando, l’Europa sta lottando per tornare sulla strada della crescita, mentre gli Stati Uniti stanno consolidando la propria ripresa”. Publicis Groupe, il proprietario di LBi e Razorfish ha realizzato ricavi pari a 1.790.000.000 di euro tra l’1 aprile e la fine di giugno, in aumento del 9,6% e una crescita organica del 5%, con il risultato che il digitale rappresenta ormai il 37% dei ricavi totali.

Gli investimenti del Gruppo, che possiede  Saatchi & Saatchi, Leo Burnett, Starcom Media Vest e ZenithOptimedia, nel settore digitale si stanno dimostrando molto promettenti. “L’acquisto di LBi ha cambiato la nostra visione  ‘matematica’ – ha sottolineato in una conference call con gli analisti Lévy  – perché il 90% dei ricavi di LBi provengono da Stati Uniti e Europa, e non dai mercati meregenti che rappresentano una percentuale di crescita minima. La Cina che fino ad oggi ha avuto un ruolo di ‘fabbrica nel mondo’ sta rallentando la sua corsa.

L’Europa rimane il perfomer più debole con un calo dei ricavi organici del 1,1%  nel secondo trimestre (e un calo del 3,6% nel primo semestre). Levy ha sottolineato anche che per quest’anno non prevede una crescita del vecchio continenete.”E ‘un anno difficile e incerto – ha aggounto il ceo -, e l’Europa continua a lottare. Ci vuole un sacco di sudore per vincere”. Publicis Groupe ha totalizzato 2,8 miliardi dollari nella prima metà dell’anno, tra cui le vittorie per Pfizer, Bacardi e Total.