Al via da Torino il road show di ItaliaOggi

18 luglio 2013

Ha preso il via ieri a Torino il road show di ItaliaOggi, che continuerà nel corso di tutto l’autunno in diverse città italiane. L’appuntamento, presso l’hotel NH Santo Stefano, ha visto la partecipazione di alcuni protagonisti del mondo della comunicazione, della pubblicità, delle professioni e delle imprese e i lettori del quotidiano hanno avuto l’occasione di dialogare con il direttore Pierluigi Magnaschi.

Spunto di confronto sono stati anche i risultati della ricerca effettuata dalla società Nextplora, che ha analizzato il rapporto che i lettori hanno con la testata e che sono stati presentati da Domenico Ioppolo, chief marketing officer di Class Editori. ItaliaOggi è sempre di più il newspaper della classe dirigente italiana. “Quello che raggiunge il target socio professionale più elevato – ha sottolineato Ioppolo -. Rispetto ad altri giornali che si rivolgono al mondo imprenditoriale e delle professioni ha l’indiscutibile pregio di avere una diffusione veramente nazionale, non concentrata in Lombardia”.

Tra gli elementi maggiormente graditi dai lettori, secondo lo studio, la diffusione multimediale, che consente di fruire dell’informazione autorevole, puntuale e chiara della testata in qualsiasi situazione. Circa un quarto dei lettori che durante gli ultimi 30 giorni ha letto il quotidiano lo ha fatto scegliendo un mezzo digitale. “Il dato evidenzia il fatto che il pubblico di ItaliaOggi è professionale, giovane, agile e interessato ad usufruire delle possibilità offerte dalla tecnologia. Passa senza problemi da una soluzione all’altra (carta o digitale) a seconda delle sue esigenze”, ha dichiarato a questo proposito Magnaschi. “L’86% dei lettori arriva ad ItaliaOggi acquistandolo personalmente in edicola o abbonandosi. Un dato che dà un grande valore ad ogni singola copia diffusa, in termini di attenzione con cui il giornale viene letto e di autorevolezza percepita”, ha continuato Ioppolo sottolineando come l’elevato gradimento si estenda anche alle pubblicità.