Monumenti Milano: riammesse in gara le due cordate escluse

17 luglio 2013

Per il restauro finanziato dalla pubblicità di 15 monumenti milanesi

Sospesa per il ricorso di due delle ATI partecipanti, la gara indetta dal Comune di Milano lo scorso gennaio per la ricerca di uno sponsor per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di restauro conservativo di 15 monumenti cittadini può riprendere. A partecipare però sono stati riammessi anche il raggruppamento che vede insieme Arp S.r.l. (capofila), Bs Urban S.r.l., Cst S.r.l., Neopolis S.r.l., Quadro Advertising S.r.l.) e l’ATI composta da Urban Vision srl (capofila) con VG, One srl e VAT srl.

Già ammessa in precedenza T.M.C. Pubblicità capofila, insieme ad Acone Associati e Externa. In sede di apertura delle buste erano state escluse per presunte carenze documentali due cordate sulle tre (la terza è T.M.C. Pubblicità) presentatesi. Entrambe avevano fatto ricorso accolto dal TAR della Lombardia il 9 maggio scorso. Contro questa sentenza il Comune si era appellato al Consiglio di Stato che ieri ha respinto il ricorso sostenendo che “non vi è alcun pregiudizio nella riammissione delle ATI escluse anzi vi è un beneficio per la concorrenza”.  “Superato questo incidente di percorso – ha commentato Lucio Bergamaschi, Presidente APE, Associazione Pubblicità Esterna – ci sono i tempi tecnici per svolgere la gara e appaltare i lavori in autunno, svolgendo i restauri nel 2014 e concludendoli prima dell’inizio di Expo 2015. Ci sono voluti 4 mesi e un oneroso investimento in avvocati ma alla fine è stato riconosciuto il buon diritto degli appellanti a vedere valutate le loro offerte. Ora il Comune potrà effettivamente scegliere l’offerta più conveniente mettendole a confronto tra di loro…e vinca il migliore”. La gara prevede il restauro finanziato dalla pubblicità di 15 monumenti cittadini tra cui Porta Nuova (Via Manzoni/P.zza Cavour), Porta Ticinese (presso le Colonne di San Lorenzo), Leonardo in Piazza Scala, Crocetta, ecc. Le affissioni pubblicitarie previste potrebbero partire o a dicembre 2013 o più probabilmente a febbraio 2014. Sul nuovo sito APE è a disposizione il testo integrale della sentenza depositata ieri presso il Consiglio di Stato.