L’Assemblea dei giornalisti ‘promuove’ l’accordo tra Rcs e Prs

11 luglio 2013

Per l’acquisizione di Novella 2000, Visto, Ok Salute, Astra e polo enigmistica dal primo di agosto

L’accordo sindacale per il passaggio a Prs delle testate che Rcs MediaGroup ha deciso di cedere (Novella 2000, Visto, Ok Salute, Astra e il polo dell’enigmistica) è stato approvato a maggioranza dall’Assemblea dei  26 giornalisti coinvolti nel voto (escluse dunque quattro figure apicali): 25 i votanti, 14 a favore, 10  contrari.

L’intesa prevede la garanzia occupazionale di 24 mesi, a partire dalla data del primo agosto prossimo; entra nel superminimo un aumento di 5mila euro annui (quantificazione dei benefit aziendali); e sono disponibili incentivi alle dimissioni pari a due anni di stipendio lordo, per un numero di  giornalisti fino a 5. Rcs pagherà, inoltre, Tfr e ferie arretrate accumulate ai giornalisti che passano in mano ad Alfredo Bernardini de Pace (nella foto). Rcs si è anche impegnata a riassorbire in azienda due giornalisti, aventi già requisiti per il prepensionamento.

L’acquirente si impegna, invece, ad avviare un corso sulla multimedialità e a pagare un premio di produzione – fino a 700 euro l’anno al raggiungimento dell’obiettivo. In attesa della chiusura della procedura per la cessione nei prossimi giorni, le trattative tra sindacati e Rcs continuano sulla situazione delle testate che l’editore intenderebbe chiudere: A, Brava Casa, l’Europeo, Yacht & Sail e Max. Al riguardo, il cdr sottoporrà l’accordo sindacale al voto dei giornalisti interessati già domani.