Fermento in Cayenne: entro l’autunno nuovi spot di Edison e Trussardi

10 luglio 2013

Gerry Scotti ancora al fianco dell’operatore di energia. Il brand di profumi affida la regia a Gabriele Salvatores. Cresce la divisione Digital che copre il 50% del fatturato

 

Si profila un autunno caldo per Cayenne, in questi giorni impegnata nella definizione di due importanti operazioni tv che verranno declinate anche su altri media. A dirlo è il ceo Peter Grosser (nella foto): “Al vaglio ci sono alcune proposte per la nuova la campagna commerciale di Edison. Probabilmente gireremo a settembre e resta ancora da decidere casa di produzione e regista. Quel che è certo è che il testimonial sarà sempre Gerry Scotti, volto impagabile in termini di ritorno di investimento. L’idea è replicare il ‘format’ della volta scorsa, cioè lasciare al conduttore un ruolo defilato e un messaggio più istituzionale, portando in primo piano altri protagonisti, come è già successo con il nuotatore Camille Lacourt. Il focus creativo ruoterà attorno al concetto del risparmio, in tempo di crisi l’unica leva certa capace di muovere il consumatore, ma ci sarà anche spazio per illustrare i servizi di customer care dell’operatore di energia”.

In cantiere c’è poi lo spot di Trussardi a supporto di una fragranza femminile, che fa seguito al lancio dell’anno scorso di Trussardi My Land pour Homme siglato da Wim Wenders. “Questa volta a dirigere il film sarà Gabriele Salvatores. Anche in questo caso non siamo ancora entrati nella fase di produzione vera e propria, molti dettagli sono da valutare”, aggiunge l’ad.

Molto probabile anche il ritorno sul piccolo schermo per WeBank, che in primavera è andato in comunicazione con uno spot “leggero, pianificato solo su La7, mentre questa volta il budget potrebbe essere più consistente”. Grosser esclude che l’agenzia sia attualmente impegnata in consultazioni. “Ci sono sempre meno gare, quest’anno abbiamo preso parte a pochi pitch”, mentre sembra dare più soddisfazione l’acquisizione diretta. “Annunceremo a breve l’ingresso di un nuovo cliente nel settore abbigliamento-accessori. In generale contiamo di chiudere il 2013 in linea con l’anno scorso, che ha registrato un +7%”. A dare man forte al bilancio positivo c’è il comparto Digital, capitanato da Paola Naldi, e che ormai pesa per il 50% del fatturato, oltre a impiegare 25 professionisti. “I clienti hanno raggiunto un grado di maturità tale da chiedere quasi sempre un approccio integrato – precisa la creative director -. Se prima si facevano molte più campagne awareness (la divisione Digital nasce nel 2008 ma Cayenne opera nel web dal 2006 affidandosi a un’agenzia esterna, ndr) oggi la priorità è lavorare a performance. Altri trend sono la continuità, a sfavore di iniziative spot, e la capacità di affrontare progetti complessi, contando da un lato sulla sinergia con gli altri comparti e dall’altro sull’analisi dei dati che svolgiamo internamente”.

Grazie a questa filosofia aziendale, Cayenne continua a supportare partner collaudati come Tim e Skoda, che gli affidato il budget digital l’anno scorso. “Puntiamo molto su quelle realtà che hanno da esprimere ancora tante potenzialità sull’online, come Media World e Bottega Verde. Tra i work in progress c’è il revamp dell’universo web di Edison. È un progetto ancora embrionale che prenderà forma tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo e che porterà a un approccio più convenzionale all’e-commerce della compagnia”, conclude Naldi.

Paola Maruzzi