Telecom Italia sperimenta ‘Ebuzzing Index’ per il nuovo spot

8 luglio 2013

Telecom Italia e Ebuzzing hanno concluso la sperimentazione sul web, realizzata sullo spot di lancio del  nuovo format unico di Telecom Italia che ha come protagonista Chiara, che permette di rilevare la soddisfazione dell’utente analizzando le espressioni facciali. Si tratta di una partnership che ha consentito a Telecom Italia di essere la prima azienda in Europa ad aver sottoposto i propri contenuti pubblicitari a un’analisi emozionale qualitativa.  La sperimentazione del tracker ‘Ebuzzing Index’ – sviluppato in collaborazione con il MIT (Massachusetts Institute of Technology –  è stato annunciata lo scorso 15 maggio in occasione dell’I-Strategy di Hague in Olanda e ha rilevato che il video ha sortito emozioni positive e di stupore che si sono accentuate nella parte centrale della storia su un doppio target – prevalentemente femminile – compreso tra i 14 e i 24 anni e tra i 30 e i 38 anni. Il video ha registrato inoltre più di 1.400.000 view e l’hashtag della campagna #AmoilTalento è stato utilizzato su Twitter circa 1800 volte.  “La nostra azienda è sempre in prima linea nel campo dell’innovazione – ha dichiarato Gaetano di Tondo, responsabile advertising consumer -. L’esigenza di ricercare continuamente nuove soluzioni per migliorare l’offerta e i messaggi dei video online, non solo in ambito pubblicitario, è una delle priorità per Telecom Italia  considerando che nel solo mese di marzo, Audiweb ha rilevato 68 milioni di video fruiti su Internet e che oltre 6,5 milioni sono gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video. E’ per questo motivo che stiamo riservando una particolare attenzione a questo settore al fine di garantire ai nostri utenti un’offerta sempre migliore attraverso  linguaggi di comunicazione corretti”. “Sappiamo come le emozioni giocano un ruolo fondamentale e centrale nella viralità di un video – aggiunge Andrea Febbraio, co-founder & VP Sales – e per la prima volta grazie a questo strumento innovativo è possibile ‘leggere’ il viso degli utenti per capire in tempo reale l’emozioni suscitate dal video e misurarne la performance grazie al confronto con oltre 10.000 Facial Expression inserite nel database. Sembra fantascienza invece la realtà spesso supera la fantasia. La platea olandese è rimasta impressionata”.