Sport, la tv è ancora il canale preferito. Ma cresce il digital

4 luglio 2013

Perform Group, azienda specializzata nella distribuzione di contenuti sportivi su mezzi digitali, presenta al mercato i nuovi risultati del Global Sports Media Consumption Report 2013, ricerca, giunta alla sua terza edizione e realizzata in collaborazione con Kantar Media Sport e TV Sports Markets, che ha come obiettivo l’analisi delle tendenze di come gli appassionati di sport consumano contenuti sportivi in un panorama media in continua evoluzione, con focus su 14 mercati nazionali. Per quanto riguarda il panorama italiano, secondo i risultati del Report 2013 oltre l’80% della popolazione dichiara di seguire almeno uno sport. La tv rimane il primo canale di consumo, anche se la fruizione di contenuti attraverso altri mezzi sta crescendo notevolmente. Il 60% degli appassionati seguono lo sport online, e il 19% di questi lo ha fatto attraverso un servizio a pagamento negli ultimi 12 mesi. Il mobile è utilizzato dal 37% di chi consuma contenuti sportivi sul (nel 2011 eravamo al 29%) e il 29% degli appassionati italiani seguono lo sport anche attraverso piattaforme di social network (nel 2011 eravamo al 27%), come Facebook e YouTube. Venendo ai singoli sport, il calcio è sempre quello più popolare, seguito dal 58% della popolazione adulta. Al secondo posto si posiziona la Formula 1, che interessa il 39% della popolazione, al terzo il Moto GP, con il 34%. Seguono nuoto (27%), tennis (25%) e pallavolo (25%). Nel complesso in ogni caso, gli italiani non seguono solo e unicamente il calcio: si dichiarano in media interessati e 5 diversi sport e spendono ben 8,7 ore alla settimana nella fruizione di contenuti sportivi (nel 2012 la media era 5,8 ore). “Il Global Sports Media Consumption Report 2013 – afferma Jacopo Tonoli, managing director Southern Europe di Perform Group – è oggi uno dei più importanti e innovativi punti di riferimento per quanto riguarda i trend di un settore fondamentale come quello dei contenuti sportivi. Il nostro impegno nella realizzazione di questo studio ha un obiettivo molto ambizioso, ovvero individuare le enormi opportunità che il mercato può dare a brand e investitori in uno scenario sempre più complesso e frammentato sia dal punto di vista dei mezzi che delle audience. Una strategia vincente e capace di coinvolgere grandi masse di spettatori oggi deve partire da un approccio neutrale dal punto di vista di canali e piattaforme, coscienti dal fatto che lo sport non viene più fruito solo in tv, ma sempre di più attraverso mezzi digitali, mobili e interattivi”. Tutti i risultati del Global Sports Media Consumption Report 2013 relativi al mercato italiano e agli altri Paesi coinvolti dalla ricerca possono essere consultati all’indirizzo www.knowthefan.com.