Lo Iab Seminar rilancia il Real Time Bidding

4 luglio 2013

Stabili le previsioni di chiusura del 2013, il comparto digital a +7-8%. Attesi miglioramenti. Simona Zanette: “Cambiamento, tecnologia e opportunità per le imprese”

 

A distanza di 5 mesi torna il secondo Iab Seminar dell’anno: dopo il Performance Marketing della scorsa edizione, il palco di oggi si è aperto sul Real Time Bidding, segmento che negli Usa vale il 30% della pubblicità sul web, mentre nel nostro Paese copre circa il 5%, divario che si appresta a essere accorciato. “L’obiettivo è fare informazione per preparare la strada a un utilizzo corretto del RTB perché possa dare il massimo contributo alla crescita dell’investito online” ha annunciato in prima battuta Fabiano Lazzarini, general manager di Iab Italia. La parola passa quindi al presidente dell’Associazione, Simona Zanette, che rimarca: “Virare sul RTB vuol dire puntare su scelte sempre più innovative per rispondere a un mercato in continua evoluzione”. Positive le prospettive dell’intero comparto digital. “In un mercato globale dell’adv che vede un persistente calo degli investimenti – precisa a Today Pubblicità Italia la numero uno di Iab Italia – si continua a registrare un segno più, nonostante i rallentamenti degli ultimi due mesi. Vediamo come andrà l’ultima parte dell’anno, che dovrebbe mostrare segni di ripresa e comunque essere migliorativa rispetto all’omologo periodo del 2012, che non era stato molto buono. La nostra previsione di chiusura resta quella rivista qualche mese fa, ossia del +7-8%”.

“Cambiamento, tecnologia e opportunità per le imprese: tre parole chiave della nuova era del display advertising e del premium inventory”. Con questa ‘istantanea’ Simona Zanette ha battezzato l’evento di oggi, in scena nella consueta cornice del Sole 24 Ore. I protagonisti della scena digitale nazionale e internazionale hanno messo sul tavolo le best practices e casi di studio. Durante la prima parte della mattinata, tra gli interventi più attesi c’è stato quello di Duncan Hammond, Monetisation Development Manager del The Guardian. ” Il programmatic trading è un elemento essenziale nella strategia digital della nostra realtà perché ci permette di gestire la monetizzazione in modo efficace e aumentare i ricavi” ha spiegato il portavoce della testata britannica. Pierre Naggar (general manager Eu Turn), Sacha Berlik (general manager Eu DataXu), Umberto Bottesini (partner e founder Simple Agency), Cristina Pianura (country manager Italy Prime Real Time), Massimo Pattano (sales e marketing Simply), Gareth Holmes (commercial director Emea PubMatic), Patrizio Zanatta (sales director Southern Europe Rubicon Project), Frank Einecke (head of Media Buy Solutions Seemea Doubleclick Google) e Maurizio Lettieri (strategic partner Leader Doubleclick by Google) sono gli altri speaker che hanno animato il dibattito.

Dopo il coffee break l’evento prosegue con la tavola rotonda moderata da Marco Caradonna, vice presidente Iab Italia. Spazio, quindi, alle testimonianza di Sky, Yahoo! e nugg.ad. Tra i relatori anche Massimo Fontana, general manager Amnet Italy | Aegis Media, che spiega: “Il RTB non è semplicemente una tecnologia all’interno della nuova catena del valore del media buying; non bisogna pertanto considerarlo come il prodotto ma solo come una componente di un nuovo modello di acquisto media su base dati: infatti il RTB senza la capacità di segmentazione dell’audience e di data mining non esprime la vera efficienza dello strumento”.

Paola Maruzzi